Ávila

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Ávila
[[Immagine:|300px|Panorama di Ávila]]
Ávila - Bandiera
Ávila - Stemma
Nome originale: Ávila
Stato: bandiera Spagna
Com. autonoma: Castiglia e León Castiglia e León
Provincia: Ávila
Coordinate: 40°39′33″N 4°41′39″W / 40.659025, -4.694252Coordinate: 40°39′33″N 4°41′39″W / 40.659025, -4.694252
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Altitudine: 1.117 m s.l.m.
Superficie: 231 km²
Popolazione:
 - Totale
 - Densità
(2001)
49.712 ab.
215,2 ab./km²
CAP: 05001
Prefisso tel:
Targa:
Ávila (Spagna)
Ávila
Ávila

Coordinate: 40°39′33″N 4°41′39″W / 40.659025, -4.694252

Ávila è una città spagnola, capoluogo di Provincia nella regione di Castiglia e Leon. Sorgendo a 1.128 m. sul livello del mare, in una zona rocciosa sulla sponda destra del fiume Adaja, affluente del Duero, risulta essere il capoluogo di provincia più alto della Spagna. Il territorio del comune si estende per 231,9 km2.

Indice

[modifica] Storia

È sede vescovile ed è universalmente nota perché città natale di una fra le più grandi sante del Cattolicesimo: Santa Teresa d'Avila.

La storia di Ávila inizia nella leggenda: secondo la mitologia Abyla era la moglie di Ercole dal quale ebbe un figlio chiamato Alcideo che avrebbe conquistato la penisola iberica e fondato una città alla quale impose il nome della madre Abyla. In effetti si sa dalle vestigia ritrovate che la zona di Avila fu abitata nel VII secolo a.C. da una popolazione celtica, i Vetoni, che la chiamarono Obila. Nel 237 a. C. Amilcare Barca si rifornì di soldati per il suo esercito facendo una leva militare dei giovani di Avila. I Romani vi installarono un accampamento militare costringendo i Vetoni ad abbandonare la città, che subì poi l'invasione prima degli Alani e poi dei Visigoti già cristianizzati la cui presenza al Concilio di Toledo è testimoniata in documenti nei quali, fra l'altro, compare per la prima volta il nome di Avila. L'occupazione degli Arabi a partire dall'VIII secolo portò una disgregazione della struttura agricola in favore della pastorizia e una diminuzione della popolazione di Avila, si ebbero inoltre diverse incursioni di Cristiani contro i Musulmani e finalmente Alfonso VI di Castiglia nel 1088 occupò la città e ne affidò il governo a suo genero don Raimundo di Borgogna con l'incarico di ripopolare la città, fortificarla e ampliare le mura. Avila così risorse, arrivarono Mozarabos (spagnoli cristiani sotto il dominio arabo), Ebrei e Moriscos (mori battezzati) che si sottraevano alle persecuzioni subite nel Sud. Gli Ebrei si dedicarono soprattutto al commercio. Come in tutta la Castiglia iniziò un'epoca di prosperità e la città si ripopolò e ottenne dei privilegi come sedere nelle Cortes con diritto di voto. Con l'unificazione della Spagna ad opera dei Re Ferdinando ed Isabella e con la cacciata dei Musulmani ed Ebrei nel 1492 la città subì un danno economico perché gli Ebrei esercitavano ormai un importante ruolo nell'economia locale. Durante il regno di Carlo I (Carlo V come imperatore del Sacro Romano Impero) Avila fu il centro della guerra delle Comunità.

Antiche mura difensive di Ávila

Il secolo XVI rappresenta il periodo di maggiore prosperità politica, culturale e religiosa della sua storia. È in quel tempo che ad Avila nacquero o agirono Santa Teresa, il suo contemporaneo San Juan de la Cruz nato ad Arevalo e il celebre musicista Tomas Luis da Victoria.

Nella città si fecero inoltre molte opere civili come condutture per l'acqua, l'illuminazione e la pavimentazione delle strade, le famiglie nobili migliorarono e ampliarono le loro abitazioni secondo un sobrio stile rinascimentale. Nei secoli successivi, come avvenne per tutta la Spagna, cominciò il declino a causa delle guerre,la perdita dell'impero e la diminuzione della popolazione. Alla metà del XIX secolo la città ebbe un risveglio di cui sono segni: l'arrivo della ferrovia, una incipiente industrializzazione e una specializzazione nei servizi. Nel 1985 è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità con motivazione che fa riferimento alle sue mura turrite, capolavoro dell'architettura militare, a Santa Teresa riformatrice dell'ordine delle Carmelitane, alla città vecchia entro le mura e alle chiese fuori le mura.

[modifica] Monumenti

Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Città vecchia di Avila, con le sue chiese fuori le mura
Old Town of Ávila with its Extra-Muros Churches
Tipologia Culturali
Criterio (iii) (iv)
Pericolo Bene non in pericolo
Anno 1985
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Spagna
Plaza mayor di Ávila, sullo sfondo la chiesa di San Pedro

Tra i monumenti più importanti della città, si segnalano le antiche mura, tuttora intatte, la cui costruzione fu iniziata sul finire dell'XI secolo su iniziativa del re Alfonso VI e poi restaurata nel 1596 da Filippo II di Spagna.

Altri monumenti entro le mura sono:

  • la Cattedrale massiccio edificio che fa da bastione alle mura con torri, merli e beccatelli eretto in forme romanico-gotiche fra il XII e il XIV secolo a tre navate con abside romanica e preziose opere d'arte;
  • il Convento di Santa Teresa eretto nel 1636 nel luogo della casa di Santa Teresa: fanno parte del convento la cappella che è nella stanza dove nacque la Santa della quale c'è una statua in argento,la chiesa barocca e il giardino della casa antica. Di fianco al convento c'è il Museo de recuerdos Teresianos con reliquie della Santa;
  • la Iglesia de Mosén Rubi chiesa gotica dell'inizio del XVI secolo annessa ad un convento domenicano e San Juan, chiesa della fine del XIV secolo dove fu battezzata S.Teresa.
  • la chiesa di Santo Tomé costruita dai Gesuiti nei secoli dal 1675 al 1687.

Edifici civili notevoli entro la cinta muraria sono il Palacio de las Aguilas e il Palacio de los Verdugo entrambi rinascimentali con portali scolpiti e rilievi in pietra, il Palacio Episcopal del secolo XVII, la Casa del conde de Oñade del secolo XV con un torrione merlato, la Casa de Superunda e la Casa de los Almarza entrambe del XVI secolo e il Palacio de los Velada con patio a tre piani di gallerie dove più volte risiedette l'imperatore Carlo V.

Le chiese fuori le mura sono:

nel 1562

A 55 km si trova Arevalo. borgo medioevale murato. ove in gioventù visse la regina Isabella di Castiglia e nacque San Juan de la Cruz, celebre mistico. Ha molte chiese e conventi ed un antico castello.

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