Anse aux Meadows

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Coordinate: 51°35′42.96″N 55°31′52.40″W / 51.5952667, -55.531222

Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Sito Storico Nazionale di Anse aux Meadows
L'Anse aux Meadows National Historic Site
Tipologia Culturale
Criterio vi
Pericolo Bene non in pericolo
Anno 1978
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Canada


L'Anse aux Meadows (una corruzione del francese L'Anse-aux-Méduses, ovverosia La baia delle meduse) è un sito archeologico che si trova nella parte più settentrionale dell'isola di Terranova, in Canada, in cui nel 1960 l'esploratore norvegese Helge Ingstad e la moglie archeologa Anne Stine Ingstad scoprirono i resti di un antico villaggio vichingo.

Indice

[modifica] Storia

Si tratta dell'unico accreditato villaggio vichingo del Nordamerica al di fuori della Groenlandia; qui è stata condotta una ricerca archeologica durata molti anni che ha portato alla luce abitazioni, oggetti e utensili compatibili con la civiltà che li avrebbe creati. L'insediamento risale ad oltre 5 secoli prima dei viaggi di Cristoforo Colombo e in esso si trovano le più antiche costruzioni europee delle Americhe[1]

Inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, è da molti ritenuto essere il leggendario Vinland, l'insediamento dell'esploratore Leif Ericsson intorno all'anno 1000.

Il clima di Terranova a quell'epoca era significativamente più caldo di quanto non sia oggi. Secondo la Saga dei groenlandesi, Ericsson partì dalla Groenlandia per cercare la regione di cui gli aveva narrato Bjarni Herjólfsson. Egli trovò così una terra ricca di salmoni, uva e libera dai ghiacci durante l'inverno, da cui portò con sé una gran quantità di legname verso la Groenlandia (che aveva pochissimi alberi).

L'Anse aux Meadows è stato identificato in diversi modi, e cioè:

  • il primo insediamento costruito dai Vichinghi dopo lo sbarco;
  • l'insediamento costruito dopo essere scappati da un attacco di popolazioni Skræling;
  • un insediamento non menzionato nella saga.
Mappa che mostra l'espansione vichinga

L'insediamento di L'Anse aux Meadows consisteva di almeno otto edifici, tra cui una fucina e una segheria, che doveva rifornire un cantiere navale. La costruzione più grande misurava 28,8 metri per 15,6 e consisteva di numerose stanze[2].

La saga descrive un tentativo di colonizzazione guidato da Thorfinn Karlsefni, con almeno 135 uomini e 15 donne (tra cui la sorellastra di Leif Freydís Eiríksdóttir), che utilizzò l'insediamento di Leif Ericsson (forse L'Anse aux Meadows) come base. Benché non sia possibile stabilire con certezza se L'Anse aux Meadows sia veramente il Vinland della saga, è certo che un gruppo di colonizzatori norvegesi visse qui tra la fine del X e gli inizi dell'XI secolo.[2]

Il sito venne utilizzato per soli due o tre anni. Si crede, in base ad evidenze sia archeologiche che letterarie, che l'abbandono sia stato causato dalle pessime relazioni con i nativi americani. Sono state suggerite anche altre cause, come conflitti relativi alle donne o inverni particolarmente rigidi.

L'Anse aux Meadows può essere anche in relazione con la leggenda algonchina del Regno di Saguenay, popolata da una razza di uomini biondi e pelosi, ma questa è solo una congettura.

[modifica] Immagini

[modifica] Bibliografia e note

  1. ^ Nydal, Reidar (1989). A critical review of radiocarbon dating of a Norse settlement at L'Anse aux Meadows, Newfoundland, Canada. Radiocarbon 31: 976-985.
  2. ^ a b Dall'articolo della Canadian Encyclopedia su L'Anse aux Meadows.

[modifica] Collegamenti esterni

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