Cattedrale di Spira

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Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Cattedrale di Spira
Speyer Cathedral
Tipologia Culturali
Criterio (ii)
Pericolo Bene non in pericolo
Anno 1981
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità in Germania
Interno della navata centrale

La Cattedrale di Spira (chiamata ufficialmente in tedesco Mariendom o Kaiserdom zu Speyer[1]) è una grande cattedrale che si trova a Spira, in Germania; l'edificio è costruito in arenaria rossa ed è il simbolo più conosciuto della città, visibile per chilometri tutt'intorno ad essa.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Spira "I"

Costruita fra il 1030 e il 1061 su ordine dell'imperatore Corrado II, che l'aveva scelta come luogo per la sua sepoltura, in essa vennero poste le spoglie di altri 8 imperatori e regnanti tedeschi, oltre che di alcune delle loro consorti e di alcuni vescovi. Come altre cattedrali costruite su ordine dell'imperatore in quel periodo (per esempio quelle di Worms o di Magonza) venne chiamata Kaiserdom, cioè Cattedrale imperiale.

La cosiddetta Spira I era all'epoca uno dei migliori esempi di architettura ottoniana, con dimensioni monumentali, una complessa articolazione del presbiterio, una cripta molto ampia e la particolare scansione delle pareti della navata con la particolarità di altissime semicolonne che raggiungevano quasi il soffitto (allora coperto in maniera piana, senza le volte) con un'alta galleria di arcate cieche che incorniciavano le finestre. Un motivo simile (semicolonne appoggiate a pilastri) si trovava anche nella cripta.

[modifica] Spira "II"

Appena vent'anni dopo la conclusione dei lavori, nel 1080, Enrico IV ne decise la sua riedificazione (Spira II), che ricalcò le dimensioni monumentali della precedente chiesa ed alcuni elementi, amplificandone però l'impatto. Per esempio le pareti della navata vennero decorate non solo da semicolonne, ma da un triplo strato di pilastri e semicolonne, con ciascun livello destinato a concludersi in un elemento architettonico nella parte superiore:

  • Le semicolonne più sporgenti, con capitello all'altezza degli archi delle navate laterali e secondo capitello corinzio all'altezza del cleristorio, sorreggono gli archi trasversali delle volte a crociera, che attraversano la navata centrale (in tutto sei campate);
  • Le semicolonnine laterali sorreggono gli archi delle volte paralleli alla navata e i doppi archetti chiechi che suddividono ciascuna campata in alto;
  • Gli spigoli dei pilastri sorreggono le cornici interne degli archetti.

Si venivano così a generelare pilastri a fascio tipici dell'architettura romanica e ampiamenti ripresi nei successivi sviluppi gotici.

[modifica] Eventi successivi

La cattedrale di Spira ha una storia piuttosto turbolenta, culminata nel 1689 quando venne data alle fiamme dai soldati di Luigi XIV.[2] Restaurata fra il 1772 e il 1784, anni in cui vennero anche costruiti il vestibolo e la facciata, fu nuovamente profanata dalle truppe francesi nel 1794. Negli anni compresi fra il 1846 e il 1853 venne restaurata ancora una volta, con l'aggiunta di affreschi sulle pareti interne a spese di Ludovico I di Baviera.

Nella Cattedrale sono poste le tombe di alcuni sovrani germanici: originariamente esse erano situate nella navata centrale, di fronte all'altare, ma nel corso dei secoli la loro precisa ubicazione andò perduta. Nel corso di una grande campagna di scavi archeologici agli inizi del XX secolo esse vennero riscoperte e aperte. Parte del contenuto, come per esempio i vestiti, possono essere visti nel vicino museo del Palatinato, mentre le bare, dopo essere state restaurate, vennero poste nella nuova cripta che si trova sotto l'altare maggiore, aperta al pubblico nel 1906.

Nel 1981 la Cattedrale di Spira è stata inserita nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

[modifica] L'edificio

La Cattedrale di Spira vista in lontananza

La cattedrale di Spira è lunga in tutto 134 metri con una larghezza totale delle navate di 37 metri. La guglia nella facciata occidentale arriva ad un'altezza di 65 metri e mezzo, mentre quella della facciata orientale tocca i 71 metri. La cripta misura 35 metri per 46.

La Cattedrale ha conservato lo stile originale con cui venne costruita, facendone uno dei principali esempi di architettura romanica giunti fino a noi. Una sua caratteristica è costituita dalla deambulatorio del matroneo ad archetti sorretti da colonne e posto in alto vicino al tetto, che gira intorno a tutto l'esterno dell'edificio. Inoltre esternamente le pareti sono movimentate da lesene e archetti ciechi. Ai quattro angoli si trovano altrettante torri.

L'interno è costituito da tre navate con copertura a volta a crociera e all'incrocio della navata principale e del transetto si trova da una cupola.

Esternamente è caratterizzata dal tipico westwerk fiancheggiato da due torri. La cattedrale presenta internamente come esternamente una bicromia bianco-rossa.

L'architettura dell chiesa ha influito notevolmente sullo sviluppo dell'arte nei secoli XI e XII, si pensi per esempio alla chiesa abbaziale di Santa Maria Laach, fondata nel 1093.

[modifica] Pantheon imperiale

I re e gli imperatori i cui resti si trovano nella Cattedrale di Spira sono:

[modifica] Note

  1. ^ speyer.de Informazioni dalla home page.
  2. ^ Dombauverein Speyer.

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