Ersilio Tonini

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Cardinale

Ersilio Tonini
 
della Chiesa cattolica
Immagine di Ersilio Tonini
Arcivescovo Emerito di Ravenna-Cervia
titolo
Cardinale Presbitero del Santissimo Redentore a Val Melaina
Stemma di Ersilio Tonini
'''''
Nato 20 luglio 1914 (1914-07-20) (94 anni)
Ordinato
sacerdote
Consacrato
vescovo
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
26 novembre 1994 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto
 
Cardinale
Titolo cardinalizio
Collegio cardinalizio · Concistoro
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biografia dati

commenti


Progetto Cattolicesimo · uso tabella

Ersilio Tonini (Centovera di San Giorgio Piacentino20 luglio 1914) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

[modifica] Biografia

Il 18 aprile 1937 è ordinato sacerdote per la diocesi di Piacenza dal vescovo Ersilio Menzani. È prima vice-rettore del seminario, poi insegnante e assistente spirituale dei gruppi FUCI e dei Laureati cattolici, poi direttore del settimanale diocesano «Il nuovo giornale». Dal 1953 al 1968 è parroco di San Vitale a Salsomaggiore Terme (città all'epoca divisa tra le diocesi di Piacenza e Fidenza.

Il 28 aprile 1969 è eletto vescovo della diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia da papa Paolo VI. Riceve l'ordinazione episcopale il 2 giugno 1969 dall'arcivescovo Umberto Malchiodi (co-consacranti: vescovo Agostino Casaroli (futuro cardinale), vescovo Carlo Colombo).

Il 22 novembre 1975 è promosso arcivescovo dell'arcidiocesi di Ravenna-Cervia.

Nel 1978 è chiamato a presiedere il consiglio di amministrazione della NEI, società editrice del quotidiano cattolico "Avvenire".

Tra il 1988 e il 1989 è amministratore apostolico della diocesi di Rimini, fino all'arrivo del nuovo vescovo Mariano De Nicolò.

Papa Giovanni Paolo II accoglie le sue dimissioni da arcivescovo, per aver raggiunto i limiti di età, il 27 ottobre 1990 e lo nomina amministratore apostolico. Il 15 dicembre successivo diventa arcivescovo emerito consegnando il pastorale al suo successore, Luigi Amaducci.

Nel 1991 è tra i protagonisti della trasmissione televisiva giornalistica "I dieci comandamenti all'italiana" di Enzo Biagi, definita dalla Santa Sede «a tutt'oggi un esempio di moderna catechesi che si avvale del mezzo e del linguaggio televisivo»[1]. È la prima di una lunga serie di apparizioni che ne faranno un personaggio televisivo e un commentatore molto apprezzato e ricercato.

Nel concistoro del 26 novembre 1994 Giovanni Paolo II lo crea cardinale del titolo del Santissimo Redentore a Val Melaina.

Ha conferito l'ordinazione episcopale ad Odo Fusi Pecci, Luigi Ferrando, Giuseppe Orlandoni.

Nel 2008 esce il suo libro "Profezie per l'ottimismo" (Piemme, 2008), curato da Paolo Gambi.

[modifica] Genealogia episcopale e successione apostolica

[modifica] Note

  1. ^ Cardinale Ersilio Tonini, cenni biografici. Sala Stampa della Santa Sede. URL consultato il 8-11-2007.
Predecessore: Vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia Successore:
Silvio Cassullo 28 aprile 1969 - 22 novembre 1975 Francesco Tarcisio Carboni I
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Silvio Cassullo {{{data}}} Francesco Tarcisio Carboni
Predecessore: Arcivescovo di Ravenna-Cervia Successore:
Salvatore Baldassarri 22 novembre 1975 - 27 ottobre 1990 Luigi Amaducci I
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Salvatore Baldassarri {{{data}}} Luigi Amaducci
Predecessore: Cardinale presbitero del Santissimo Redentore a Val Melaina Successore:
- dal 26 novembre 1994 in carica I
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