Monfalcone
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Monfalcone | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| La Rocca | |||||||||
|
|
|||||||||
| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 7 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 20,52 km² | ||||||||
| Abitanti: |
|
||||||||
| Densità: | 1356 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Archi, Aris, Bagni, Cima di Pietrarossa, Crosera, La Rocca, Lisert, Marina Julia, Marina Nova, Panzano, Pietrarossa, San Polo, Schiavetti, Serraglio, Via Romana-Solvay | ||||||||
| Comuni contigui: | Doberdò del Lago, Duino-Aurisina(Devin Nabrežina) (TS), Ronchi dei Legionari, Staranzano | ||||||||
| CAP: | 34074 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0481 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 031012 | ||||||||
| Codice catasto: | F356 | ||||||||
| Nome abitanti: | monfalconesi | ||||||||
| Santo patrono: | Madonna della salute | ||||||||
| Giorno festivo: | 21 novembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Monfalcone (Mofalcòn in dialetto bisiaco, Monfalcòn in friulano, Tržič in sloveno) è un comune di 27.825 abitanti in provincia di Gorizia, è il centro principale della Bisiacaria e quinta città per numero di abitanti del Friuli-Venezia Giulia.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
La città è posta fra il Carso ed il Mare Adriatico, nel punto più settentrionale del Mar Mediterraneo. Con i comuni contermini forma un unico agglomerato urbano di circa 50.000 abitanti.
Rappresentato nelle carte IGM al 25.000: 40A-III-NE / 40A-III-NO.
[modifica] Storia
Il territorio dell'attuale comune di Monfalcone fu sede, in età preromana, di diversi castellieri mentre in tarda epoca repubblicana vennero costruiti, nelle immediate vicinanze dell'attuale centro urbano, degli edifici termali (Insulae clarae). In età medievale appartenne al Patriarcato di Aquileia e ne costituì l'estrema propaggine orientale, acquistando un notevole valore strategico, valore che in seguito con la dominazione veneziana conservò come caposaldo per la difesa dello stato di terra veneto contro il conte di Gorizia e la Casa d'Austria. Fu anche importante baluardo contro i Turchi.
Dopo la caduta dello Stato Patriarcale (1420) e l'estinzione dei Conti di Gorizia-Tirolo (1500), venne contesa dalla Repubblica di Venezia e l'Austria in un susseguirsi di guerre che si conclusero nei primi anni del Seicento. Monfalcone e il suo territorio si trovarono alla fine sotto il dominio veneto[1], formando un'enclave circondata da terre arciducali. Rimase territorio della Repubblica di Venezia fino al 1797, anno in cui passò all'Austria, amministrativamente sotto la Città di Trieste.
La città diviene nota agli inizi del novecento con la costruzione del cantiere navale (attualmente Fincantieri), il più grande d'Italia, fondato nel 1908 come Cantiere Navale Triestino dalla famiglia Cosulich, dopo la chiusura dei cantieri navali triestini, trasfderiti in Monfalcone, in cui ancor oggi vengono realizzate navi da crociera e di grosso tonnellaggio. Fino al 1918, anno in cui fu annessa all'Italia, fece parte del Adritiches Kusteland. Dal giugno 1945 al settembre 1947, trovandosi ad occidente della cosiddetta "linea Morgan", fu sotto occupazione alleata. Con l'entrata in vigore del trattato di Parigi, il 15 settembre 1947 ritornò definitivamente all'Italia. Unita dal 1500 fino al 1947 alla provincia di Trieste, passò, in quello stesso anno, alla Provincia di Gorizia.
[modifica] Onorificenze
Monfalcone è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare e della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni: sia durante la prima guerra mondiale, quando fu quasi completamente rasa al suolo, sia per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- La Rocca, di origine medievale, deve tuttavia il suo aspetto attuale alle profonde ristrutturazioni ed ampliamenti realizzati dai veneziani nella prima metà del XVI secolo. All'interno è sistemato il Museo Paleontologico Cittadino
- Parco Tematico della Grande Guerra (trincee e cavità visitabili)
- Zona carsica
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie
Sin dall'apertura del cantiere navale, la città ha ricevuto una forte immigrazione di lavoratori di altre regioni e stranieri, che hanno formato nel corso degli anni delle comunità numerose. Le principali zone d'origine sono cambiate nel tempo: inizialmente la Puglia (in particolare da Gallipoli) con la quale il comune è gemellato, successivamente Campania e Croazia, ultimamente il Bangladesh. Negli ultimi sei anni l'incremento della popolazione extraregionale è salito vertiginosamente, sia per i cittadini regolari, sia per gli immigrati clandestini. Questo continuo aumento delle realtà sociali ha in breve tempo portato alla formazione di un crogiuolo di culture non irrilevante. Tuttavia l'arrivo di varie culture non è sempre ben visto dalla popolazione residente, anche considerando la crescente microcriminalità legata all'immigrazione clandestina.
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Monfalcone
- Tommaso Cellottini, medaglia d'oro al valore di marina alla memoria
- Bruno Coceani, scrittore, deputato del Regno d'Italia, membro della Camera dei Fasci e delle Corporazioni, prefetto
- Elisa, cantante
- Gino Paoli, cantautore
- Mauro Pelaschier, velista
- Paolo Rossi, attore, cantautore e comico
- Riccardo Zara, cantante de I cavalieri del re
- Stefano Zoff, nato a Trieste pugile campione d'Europa e del mondo dei pesi leggeri
- Filippo Zappata, ingegnere areonautico, progettatore degli idrovolanti costruiti nel cantiere navale della città
[modifica] Eventi
- Carnevale monfalconese del martedì grasso, in particolare la "Cantada", che si svolge alle ore 12:00 in Piazza della Repubblica con il notaio Toio Gratariol (interpretato da Carlo Blasini) e sior Anzoleto postier (Orlando Manfrini), alle ore 14:00 la grande sfilata dei carri con 3000 figuranti.
- Absolute Poetry - Cantieri Internazionali di Poesia, (giugno) festival di poesia che si svolge dal 2006.
- Festa del vino, nella settimana che comprende il 13 giugno (S. Antonio), con mostra e degustazione di vini regionali, italiani ed esteri, chioschi gastronomici, spettacoli e concerti in piazza.
- Fiera di San Nicolò il 5 dicembre.
- CantaFestival de la Bisiacaria, concorso canoro dialettale.
[modifica] Economia
L'economia di Monfalcone gravita quasi interamente sul porto, i cui traffici sono in ascesa (con un aumento di circa il 50% in volume fra il 2001 e il 2007) e sulla cantieristica navale. La città è infatti sede geograficamente del più settentrionale porto dell'Adriatico e del Mediterraneo e dei più importanti cantieri navali d'Italia e d'Europa, specializzati in particolare nella produzione di navi da crociera ad elevato tonnellaggio. L'attuale nave da crociera più grande al mondo è ad esempio stata realizzata alla Fincantieri, con sede a Trieste.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Gianfranco Pizzolitto (L'Unione) dal 11/04/2006
Centralino del comune: 0481 494111
Posta elettronica: info@comune.monfalcone.go.it


