Paperopoli
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Paperopoli (Duckburg - letteralmente piazzaforte del papero, dall'antico inglese, borgo papero in inglese moderno) è una delle due città in cui abitano i personaggi Disney classici (l'altra è Topolinia). Ideata da Carl Barks sulle pagine di Walt Disney's Comics and Stories per ovviare all'imperante confusione di quegli anni, Paperopoli è la capitale del Calisota e la città dove abitano Paperino con i suoi tre nipotini e tutti i personaggi che popolano le sue avventure: la fidanzata Paperina, Paperon de' Paperoni e altri.
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[modifica] Storia
Paperopoli venne fondata dal colono inglese Cornelius Coot, nel luogo in cui sir Francis Drake aveva stabilito molto tempo prima il suo avamposto americano, forte Drakeborough. Cornelius Coot insieme alle "Truppe delle Marmotte" difese la collina su cui venne costruito il "Forte Paperopoli" dall'assalto delle truppe inglesi. Paperopoli è famosa soprattutto per il Deposito di Paperon de' Paperoni, che sorge sulla Collina Ammazzamotori, denominata "Collina Ammazzamuli" prima dell'arrivo di Paperone con una delle prime automobili in commercio.
Il "Forte Paperopoli", sede originale delle Giovani Marmotte, il corpo eco-militare fondato da Clinton Coot, è stato successivamente ritrovato dagli oggi pluridecorati discendenti di Cornelius, Qui, Quo, Qua, salvandolo dalla distruzione cui era destinato nella "Falegnameria de' Paperoni".
[modifica] La città oggi
Oggi la città è una metropoli all'avanguardia, industrialmente avanzata proprio grazie all'arrivo del denaro di Paperone. Dopo un periodo di crisi, causato dal momentaneo ritiro del magnate, lo sviluppo della città ha ripreso a pieno ritmo, diventando, per un certo periodo, anche una delle città più all'avanguardia nell'esplorazione spaziale. Appare spesso caotica e molto trafficata; nonostante ciò è composta per la maggior parte da villette monofamiliari ed ha ampi spazi verdi.
Sotto la città, infine, esiste l'agglomerato di case originale, finito sottoterra a causa di un terribile cataclisma: tra questi cunicoli si è nascosta, per molto tempo, la Banda Bassotti, ritornata in azione in occasione dell'anniversario della venuta di Paperone in città. Tra questi cunicoli si contano anche numerose caverne che da Shacktown (tradotto in Italia come quartiere Agonia), un quartiere povero di Paperopoli, finiscono sotto il Deposito di Paperone, dove una immensa caverna è anche stata l'ultima sede della perduta Biblioteca di Alessandria, il cui sapere è, oggi, racchiuso nel Manuale delle Giovani Marmotte.
La città è attraversata da est verso ovest dal fiume Tulebug, che si getta con una foce ad estuario nel mare a sud del porto.
In un'isola poco al largo della città si trova anche una copia in scala minore della Statua della Libertà, costruita in contemporanea alla sua gemella più famosa. A causa dei materiali scadenti con cui fu edificata la struttura andò incontro ad un veloce declino e rimase inagibile e dimenticata dai paperopolesi per molti decenni finché, in occasione del centenario della costruzione, venne restaurata con un intervento finanziato da Paperone, che ne modificò l'effigie a sua immagine per l'occasione.
[modifica] Clima
Il clima di Paperopoli è spesso caldo e soleggiato nel periodo estivo, mentre d'inverno giornate serene e frequenti piogge ma anche abbondanti nevicate. Assomiglia abbastanza al clima di Milano, o in versione americana a New York, e in effetti le nevicate invernali e il caldo torrido estivo sono un po' in contrasto con il fatto che Paperopoli è una città sul mare.
[modifica] Luoghi d'interesse
- Il deposito di Paperone sulla storica collina Ammazzamotori.
- Il palazzo di Rockerduck.
- Il Municipio, con la statua di Cornelius Coot nella piazza antistante.
- Il Club dei Miliardari, frequentato anche da Paperone e Rockerduck.
- La sede del Papersera, un quotidiano locale di proprietà di Paperone.
- Il parco pubblico.
- Il porto cittadino.
- La Ducklair Tower, il grattacielo di un famoso miliardario locale per lungo tempo scomparso, che compare solo nelle serie di PK.
- Il laboratorio di Archimede, anche sua casa.
- Le case dei personaggi principali (Paperino, Paperina, Gastone, Brigitta, ecc.).
- La sede del club delle Giovani Marmotte.
- La cattedrale di Notre Paper, dove si aggira un falso fantasma.
- Villa Rosa (alla periferia della città), il luogo in cui Paperino ottenne per la prima volta i trucchi che gli consentirono di diventare Paperinik.
- La fattoria di Nonna Papera: situata nei pressi del vicino borgo di Quacktown è stata anche la casa d'infanzia di Paperino.
- Il Cucuzzolo del Misantropo, una località montana fuori città difficilmente raggiungibile, poco conosciuta e ancora meno abitata. L'unico abitante è Dinamite Bla.
- Duckmall Center, grande centro commerciale noto anche per la sua mascotte, il pulcino Waldo. Vi troverà lavoro anche Paperino come addetto alla vigilanza.
- Il centrale campo da tennis di Paperimbledon con il suo prato scorrevole, sede di storici tornei che vedono protagonisti Cash & Carry, John McErot, Ivan Lent, ecc..
- Il circolo del pollice verde.
- La banca centrale.
- Il carcere.
- Lo stadio, dove gioca la squadra di calcio del Paperopoli.
- L'ufficio segreto della P.I.A..
- la stazione ferroviaria.
- Il mercato.
- Il Super Vip Club.
- La Biblioteca comunale.
- Lo zoo.
- La piscina.
- La palestra.
- La scuola di Qui, Quo, Qua.
- L'aeroporto.
- Gli studi cinematografici.
- Il covo della Banda Bassotti, una vecchia roulotte (rubata) nei pressi del deposito di Paperone.
- Il Museo delle Cere presente nella storia "Paperinik torna a colpire" del Topolino n. 779.
[modifica] Curiosità
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- Paperopoli mantiene una certa rivalità sportiva (quando non apertamente campanilistica) con la vicina città di Ocopoli.
[modifica] Anagrafe paperopolese
| Per approfondire, vedi la voce Banda Disney#Paperopoli. |

