Pisa
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| Pisa | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 4 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 185,27 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 472,3 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Calambrone, Coltano, Marina di Pisa, Oratoio, Ospedaletto, Putignano, Riglione, San Piero a Grado, La vettola, madonna dell'acqua, San Rossore, Sant'Ermete, Tirrenia | ||||||||
| Comuni contigui: | Cascina, Collesalvetti (LI), Livorno (LI), San Giuliano Terme | ||||||||
| CAP: | 56100 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 050 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 050026 | ||||||||
| Codice catasto: | G702 | ||||||||
| Nome abitanti: | pisani | ||||||||
| Santo patrono: | San Ranieri | ||||||||
| Giorno festivo: | 17 giugno | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
| « Cittadini di palagio,
mercanti e buon artieri; E voi conti di maremma, dai selvatici manieri; Voi di corsica visconti, Voi marchesi de' confini; Voi che re siete in sardegna Ed in Pisa cittadini; Voi che in volta del levante mainaste or or la vela: pria che arrossi la Verruca E si spenga la candela, Fuori porta del parlascio, Su correte arditamente! Su, Su, popolo di Pisa, Cavalieri e buona gente! » |
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(Giosuè Carducci "faida di comune")
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Pisa (pronuncia:/ˈpisa/) è un comune di 87.353 abitanti[1] della Toscana ed il capoluogo della omonima provincia.
Secondo una leggenda sarebbe stata fondata da dei mitici profughi troiani provenienti dall'omonima città greca di Pisa, posta un tempo nella valle del fiume Alfeo[2], nel Peloponneso.
Tra i monumenti più importanti della città vi è - nella celebre piazza dei Miracoli, dichiarata patrimonio dell'umanità - la Cattedrale costruita in marmo tra il 1063 ed il 1118, in stile romanico pisano, con il portale in bronzo di san Ranieri di Bonanno Pisano ed il pulpito di Giovanni Pisano. Nella piazza svetta la caratteristica Torre pendente, campanile del XII secolo, alta 56 metri, che acquisì la sua caratteristica inclinazione dieci anni dopo l'inizio della sua costruzione., oggi uno dei monumenti italiani più conosciuti al mondo.
Da notare la presenza di almeno tre torri inclinate: una, la più nota, appunto in piazza dei Miracoli; la seconda costituita dal campanile della chiesa di San Nicola, all'estremità opposta di via Santa Maria, vicino al Lungarno; la terza, a metà strada del viale delle Piagge (lungofiume situato nella parte est della città), è il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (in questo caso anche la chiesa è pendente).
Pisa ospita il più rilevante aeroporto della Regione, il "Galileo Galilei[3], ed è sede di ben tre tra le più importanti istituzioni universitarie d'Italia: l'Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant'Anna, e numerosi istituti di ricerca.
[modifica] Onoreficenze
Medaglia di bronzo al valor militare
[modifica] Stemma e bandiera
Lo stemma della città è rappresentato dalla bandiera rossocrociata. La bandiera rossa, inizialmente priva di croce fu concessa alla repubblica di Pisa da Federico Barbarossa. La città fu costantemente fedele all'impero e almeno dal 1242 fu portata in mare. La croce bianca, che simboleggia il popolo pisano fu aggiunta successivamente. Nel 1406, la città perse l'indipendenza e da allora la bandiera simboleggia il comune. Oggi lo stemma della città è inglobato sugli stemmi e le insegne marittime italiane insieme alle altre tre repubbliche marinare.
[modifica] Geografia
La città sorge a pochi chilometri dalla foce del fiume Arno, in un'area pianeggiante denominata Valdarno inferiore, chiusa a nord dai Monti Pisani.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi le voci Clima della Toscana, Stazione meteorologica di Pisa Centro e Stazione meteorologica di Pisa San Giusto. |
Il clima della città di Pisa è influenzato da due fattori: la vicinanza del mare, che tende a mitigare sia i rigori invernali sia la calura estiva, e la continentalità del Valdarno.
La tabella sottostante riporta i valori medi che si registrano in città nel corso dell'anno:
| Mese | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Temperatura massima media (°C) | 10 | 11 | 15 | 18 | 22 | 26 | 30 | 29 | 26 | 21 | 16 | 11 | 19,6 |
| Temperatura minima media (°C) | 2 | 3 | 4 | 7 | 10 | 14 | 18 | 17 | 14 | 11 | 6 | 2 | 9 |
| Piogge (mm) | 69 | 71 | 72 | 85 | 56 | 48 | 28 | 52 | 93 | 112 | 135 | 80 | 901 |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia di Pisa. |
[modifica] Toponimo
Le origini del nome Pisa sono del tutto incerte. Spesso lo si fa risalire all'omonima città greca dell'Èlide, i cui abitanti forse fondarono la Pisa italiana dopo la Guerra di Troia. Altri storici pensano che invece derivi dalla parola che gli etruschi usavano per "foce". Ma l'etimologia di Pisa può derivare anche dal ligure per indicare un luogo paludoso. Spesso però ci si riferisce a Pisa indicando Pisae; di solito quando si vuole sottolineare il carattere plurale e multiforme di questa città.
[modifica] La Primaziale: Piazza dei Miracoli
| Piazza del Duomo, Pisa {{{nomeInglese}}} |
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| Tipologia | Architettonico |
| Criterio | C (i) (ii) (iv) (vi) |
| Pericolo | Nessuna indicazione |
| Anno | 1987 |
| Scheda UNESCO | inglese francese |
| Patrimoni dell'umanità in Italia |
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- La Piazza dei Miracoli, nome con cui è nota Piazza del Duomo, è il centro artistico e turistico più importante di Pisa. Annoverata fra i Patrimoni dell'Umanità dall' UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare alcuni capolavori dell'architettura romanica europea, cioè i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti appunto miracoli per la loro bellezza e originalità: la cattedrale, il battistero, il camposanto, e la torre pendente.
- La torre pendente: chiamata in Italia "Torre di Pisa", e a Pisa semplicemente "la Torre", è il campanile del Duomo. Sotto di esso il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. Si tratta di un campanile costruito nell'arco di due secoli (in tre diverse fasi di lavoro) a partire dalla fine del [XII secolo].
- Il Duomo: il cuore del complesso è il Duomo di Santa Maria Assunta, la cattedrale medievale. Essa è anche una Primaziale, essendo l'Arcivescovo di Pisa un Primate. È una chiesa a cinque navate col transetto a tre navate. L'edificio, come la torre campanaria, è sprofondato percettibilmente nel suolo, e alcuni dissesti nella costruzione sono ben visibili, come le differenze di livello tra la navata di Buscheto e il prolungamento ad opera di Rainaldo (le campate verso ovest e la facciata).
- Il Battistero: dedicato a San Giovanni Battista, s'innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo. L'edificio fu iniziato a metà del XII secolo, l'interno, sorprendentemente semplice e privo di decorazioni, ha inoltre una eccezionale acustica. È il più grande battistero in Italia: la sua circonferenza misura 107.25 m.
- Il Camposanto: il Camposanto monumentale si trova al limite nord della piazza. Si tratta essenzialmente di un cimitero cinto da mura. Si dice che il Camposanto sia nato intorno ad uno strato di terra portato dalla Terrasanta via nave dopo la Quarta Crociata. Dal 1945 ad oggi sono ancora in corso lavori di restauro, che fra l'altro hanno portato al recupero delle preziosissime sinopie.
[modifica] Altri monumenti
- Piazza dei Cavalieri dove sorge il Palazzo della Carovana disegnato da Giorgio Vasari, compresa la complessa decorazione della facciata. Attualmente ospita la Scuola Normale Superiore.
- Nella stessa piazza si erge la chiesa dei Cavalieri di Santo Stefano, anch'essa del Vasari. In origine aveva una sola navata; la seconda è stata aggiunta nel XVII secolo. All'interno troviamo tele di Giorgio Vasari, Jacopo Ligozzi, Agnolo Bronzino, Alessandro Fei e Jacopo Chimenti detto l'Empoli.
- Statua di Cosimo I
- Palazzo dell'Orologio
- Chiesa di San Rocco
- Palazzo del Collegio Puteano
- Palazzo del Consiglio dei Dodici
- Canonica
- Torre della Muda
- Lungarno Mediceo. Vi si trova il Palazzo Medici e la chiesa romanica di San Matteo, nel cui ex-monastero è ospitato il Museo Nazionale di San Matteo. Tra le opere di rilievo un gruppo di dipinti dal XII al XVIII secolo ed una ricca collezione di sculture della scuola dei Pisano.
- La chiesa di San Francesco, progettata da Giovanni di Simone, costruita dopo 1276. Nel 1343 nuove cappelle sono state aggiunte e la chiesa è stata elevata. È a navata unica e di notevole interesse sono la torre campanaria e il chiostro. Ospita opere di Jacopo da Empoli, Taddeo Gaddi e Santi di Tito. Nella Cappella della Gherardesca furono tumulati Ugolino della Gherardesca e i suoi figli.
- La chiesa di San Frediano, menzionata la prima volta nel 1061, è una basilica a tre navate e ospita un crocifisso del XII secolo. Gli affreschi sono per la maggior parte restaurati nel XVI secolo, con lavori di Domenico Passignano, Aurelio Lomi e Rutilio Manetti. Svolge oggi la funzione di chiesa universitaria.
- La chiesa di San Nicola, la cui esistenza è rintracciabile fin dal 1097, è stata ingrandita tra il 1297 e il 1313 dai frati dell'ordine Agostiniano (che ricevettero la chiesa nel 1297), forse su progetto di Giovanni Pisano. Il campanile ottagonale risale alla seconda metà del XIII secolo. Notevoli sono le sculture lignee di Giovanni e Nino Pisano, e l' Annunciazione di Francesco di Valdambrino.
- La piccola chiesa di Santa Maria della Spina, (1230), attribuita nella forma attuale a Lupo di Francesco (1325), è considerata unanimemente uno dei capolavori del gotico italiano. Ricca e preziosa come uno scrigno, essa sorge lungo il fiume, a pochi passi dall'estremità sud del Ponte Solferino. Proprio per la sua vicinanza al fiume essa subì nell'Ottocento un singolare intervento di smontaggio: le pietre furono numerate e la chiesetta fu riassemblata a un livello più alto in modo da salvarla dalle piene.
- La chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno, costruita attorno al 952, sorge in una piazza alberata situata sul Lungarno a sud-ovest della città. Fu ingrandita a metà del XII secolo sullo stile adottato per il Duomo, il romanico pisano. La facciata è stata completata nel XIV secolo da Giovanni Pisano. L'interno è stato affrescato da Buonamico Buffalmacco e Turino Vanni. Ha annesso la romanica Cappella di Sant'Agata, a pianta ottagonale, costruzione in laterizio del XII secolo che presenta un'insolita copertura piramidale.
- Il Borgo Stretto è una zona dove si può passeggiare al coperto di portici medievali. Lungo la strada, che insieme a Corso Italia costituisce il "salotto" della città, sorge la chiesa romanico-gotica di San Michele in Borgo, costruita a partire da un nucleo attestato già nel 990.
- Le Mura: la città è tutt'ora circondata dall'antica cinta muraria, rimasta intatta ad eccezione di alcuni tratti a sud e ad Ovest. Di notevole interesse lungo il percorso, del quale è prevista la sistemazione a verde, sono le numerose porte, la piazza delle Gondole (punto di arrivo dell'Acquedotto Mediceo e del Canale Macinante, provenienti rispettivamente da Asciano e Ripafratta), e i cosiddetti "Bagni di Nerone", ai quali afferiva un tempo l'antico acquedotto romano proveniente da San Giuliano Terme, conosciuta in antichità come Acquae Pisanae e poi come Bagni di Pisa. Una iscrizione trovata su una fistula nel Borgo di Corliano (CIL XI 1433)[4] ricorda che l'acquedotto venne costruito nel 92 d.C. da L.Venuleius Montanus[5], patrono della Colonia Pisana e console di Attidium (città romana nei pressi di Fabriano).
- Il murale "Tuttomondo" di Keith Haring, l'ultima opera pubblica dell'artista newyorkese, realizzato nel 1989 sulla parete del convento di Sant'Antonio.
[modifica] Musei
| Il tumolo del principe etrusco |
| Nel 1994 durante dei lavori di scavo è stata portata alla luce una necropoli etrusca di importanza rilevante: un tumulo etrusco di cospicue dimensioni, circa 30 metri di diametro, che rappresenta l’elemento di maggior importanza di una estesa necropoli, databile al VII -VI secolo a.C., scoperta in località Gagno, presso l'attuale via San Iacopo. Questo sito, insieme ad altre testimonianze d'epoca etrusca rinvenute nelle zone a nord dell'Arno, come piazza del Duomo e l'area dello stadio, conferma la presenza umana nel territorio pisano sin da epoche remote. La scoperta si è rivelata importantissima poiché tramite i reperti trovati al suo interno è stato possibile comprendere a grandi linee il rito di sepoltura etrusco. |
- Archeologici:
- Artistici:
- Altri:
[modifica] Altre piazze celebri
- Piazza G. B. Donati
- Piazza Cairoli: questa piazza costruita da Cosimo I ha cambiato nome ben cinque volte, ma è comunemente chiamata dai pisani "Piazza della Berlina" a causa della colonna posta al centro della piazza.
- Piazza Carrara: ebbe la funzione di collegare diversi uffici e palazzi alla corte medicea prima e lorenese dopo
- Piazza delle Vettovaglie: ricostruita in età medicea nel cuore più antico della città, ospita il mercato orto-frutticolo
- Piazza Martiri della Libertà: l'ampia e alberata piazza fu ricavata ove aveva sede la chiesa e il convento di San Lorenzo alla Rivolta
- Piazza delle Gondole
[modifica] Palazzi civili
- Casino dei Nobili
- Palazzo Alliata
- Palazzo Agonigi da Scorno
- Palazzo Agostini Fantini Venerosi della Seta: sede del Caffè dell'Ussero e del Cinema Lumière
- Palazzo Arcivescovile
- Palazzo Cevoli
- Palazzo del Torto
- Palazzo Gambacorti: sede dell'Amministrazione comunale.
- Palazzo Lanfranchi: sede del Museo della Grafica
- Palazzo Medici o Appiano: già possedimento della famiglia Appiano, signori di Pisa nel periodo 1392-1398. Nel 1400 i Medici l'acquistarono, e vi soggiornò anche Lorenzo de' Medici.
- Palazzo Mosca
- Palazzo Giuli, (1356 circa), centro d'arte e sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. Ora conosciuto come Palazzo Blu
- Ex-Palazzo del Podestà
- Palazzo Poschi
- Palazzo Quarantotti
- Palazzo Reale: sede della Soprintendenza; eretto nel 1583 da Bernardo Buontalenti per Francesco I de' Medici.
- Palazzo Roncioni: l'antichissima famiglia pisana ebbe qui ospiti illustri quali l'Alfieri e il Foscolo
- Palazzo Salviati
- Palazzo della Sapienza: sede principale dello Studio Pisano
- Palazzo Tobler
- Palazzo Tobler sul Lungarno
- Palazzo Toscanelli: da qui Lord Byron partì alla volta della Grecia ove trovò la morte
- Palazzo delle Vedove
- Torre Guelfa
- Torre di Santa Maria
- Torre del Campano
- Torre De Cantone
- Torre Lanfreducci
- Palazzo alla Giornata o Lanfreducci: sede del Rettorato dell'Università di Pisa
- Torre del Lungarno Pacinotti
- Torre di Sant'Agnese
- Torri di via Cavalca
- Torre dei Visconti
- Casa torre di via Ulisse Dini
- Casa Agostini della Seta
- Casa Gualandi
- Casa Miniati
- Casa del Nero
- Casa Pierucci
- Casa Rasponi dalle Teste
- Casa Tizzoni
- Casa Vanni
- Villa Roncioni (località Pugnano)
- Villa Medicea di Coltano (località San Piero a Grado)
- Villa Agostini della Seta (località Corliano)
[modifica] Aree verdi
[modifica] Ponti
| Per approfondire, vedi la voce Ponti di Pisa. |
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Questa voce fa parte della serie |
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| Ponti sull'Arno | |
| Fiumi | |
| Visita il Progetto Pisa |
- Ponte di Mezzo: il ponte, situato idealmente nel centro della città, collega Piazza Garibaldi, nella parte di Tramontana, a Piazza XX Settembre, a Mezzogiorno, ove si trovano il Municipio e le Logge di Banchi.
- Ponte della Vittoria: costruito tre volte, l'ultima nel primo dopoguerra, congiunge Piazza Guerrazzi a Mezzogiorno, con l'ingresso al Viale delle Piagge a Tramontana.
- Ponte Solferino: già Ponte Nuovo, unisce via Crispi, a Mezzogiorno, al punto in cui, a Tramontana, si incontrano i lungarni Pacinotti e Simonelli.
- Ponte della Fortezza: chiamato inizialmente Spina, unisce l'incontro tra i Lungarni Mediceo e Buozzi a Tramontana con l'ingresso del Giardino Scotto (o Bastione Sangallo) a Mezzogiorno.
- Ponte della Cittadella: uno degli ultimi ponti, andando verso la foce dell'Arno: unisce la Cittadella a Nord con Piazza San Paolo a Ripa d'Arno a Sud.
Altri ponti urbani:
- Ponte delle Bocchette: il più recente e il più grande, il primo ponte cittadino arrivando da est.
- Ponte della Ferrovia: il ponte della linea Genova-Roma è situato appena fuori dalla cinta muraria.
- Ponte dell'Impero: è quello grazie al quale la via Aurelia attraversa il fiume.
- Ponte del CEP: è l'ultimo ponte urbano andando verso il mare e prende il nome dall'attiguo quartiere
- Ponte dell'autostrada A12: è il ponte per mezzo del quale l'autostrada A12 attraversa l'Arno nei pressi della foce.
Ponti scomparsi:
- Il primo di essi era situato ad ovest rispetto all'attuale Ponte di Mezzo e rappresentava l'accesso sud della città per quanti provenivano dalla Via Æmilia Scauri poi Via Julia Augusta strade di origine romana, percorrendo il tracciato delle attuali vie Pietro Toselli e Curtatone e Monanara.
- Il secondo, subito a monte dell'attuale Ponte della Cittadella, collegava la Cittadella (a nord) con la Porta a Mare (a sud). Tutt'oggi i ruderi esistenti recano traccia delle arcate di accesso al ponte stesso, e negli strumenti urbanistici del Comune di Pisa è espressamente citata l'ipotesi di una sua ricostruzione.
[modifica] Chiese
| Per approfondire, vedi la voce Chiese di Pisa. |
- Duomo di Pisa
- Battistero di San Giovanni
- Cappella di Sant'Agata
- Sant'Andrea Forisportam
- Santa Caterina d'Alessandria
- Santa Cristina
- Santa Croce in Fossabanda
- San Francesco
- San Frediano
- San Giovanni al Gatano
- Santa Maria del Carmine
- Santa Maria della Spina
- San Michele degli Scalzi
- San Michele in Borgo
- San Nicola
- San Paolo all'Orto
- San Paolo a Ripa d'Arno
- San Pietro Apostolo (San Piero a Grado)
- San Pietro in Vinculis
- Santo Sepolcro
- Santo Stefano dei Cavalieri
- San Zeno
[modifica] Altri edifici di culto
- Sinagoga di Pisa
- Cimitero Ebraico
- Chiesa di San Giovanni de' Fieri, Chiesa Avventista
- Cappella Sacrario ai Caduti di Kindu
- Cimitero di San Michele agli Scalzi
- Cimitero di San Piero a Grado
[modifica] Altro
- Cittadella
- Colonia Regina Elena
- Colonia Rosa Maltoni Mussolini
- Colonia dei Fasci Italiani all'Estero
- Colonia Vittorio Emanuele II
- Colonia Principi di Piemonte
- Casa per abitazioni a Cisanello
- Clinica Ortopedica Putti
- Complesso Marchesi
- Complesso Marzotto
- Complesso di San Michele in Borgo
- Hotel Royal Victoria
- Palazzo INAIL
- Palazzo delle Poste
- Palazzo di Giustizia
- Scuola Media Gamerra
- Scuola Reale di Ingegneria
[modifica] Teatri e sale cinematografiche
- Teatri:
- Strutture modificate in altro uso:
- Teatro Redini (chiuso)
- Teatro Politeama (ricostruito nel dopoguerra come Palazzo dei Congressi)
- Cantiere Sanbernardo
- Sale cinematografiche:
- Arena Roma
- Ariston (Chiuso)
- Arno
- Arsenale
- Astra (Chiuso)
- Cinema Teatro Nuovo
- Isola verde
- Lanteri
- Lumiére
- Multisala Odeon
- Cineforum:
- Cinemaltrove
[modifica] Sedi per esposizioni, mostre e convegni
| Lo sapevate che...? |
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- Palazzo dei Congressi
- Centro Polifunzionale A. Maccarrone
- Auditorium Toniolo
- Auditorium Cassa di Risparmio di Pisa
- Stazione Leopolda
- Auditorium ex chiesa di San Paolo all'Orto
- Palazzo Lanfranchi
- La Limonaia
[modifica] Biblioteche
- Università di Pisa
- CNR-Pisa
- Scuola Normale Superiore
- Scuola Superiore S. Anna
- Biblioteca Universitaria di Pisa
- Provinciale
- Comunale
- Domus Galilaeana
- Domus Mazziniana
- Casa della Donna
- Biblioteca Franco Serantini
- Biblioteca Circolo Agorà
- Biblioteca Ist. Comp."V. Galilei"
- Biblioteca Ist. Comp."R. Fucini"
- Biblioteca seminario di Pisa
I cataloghi online delle biblioteche pisane sono accessibili tramite il Metaopac pisano, ospitato sul sito del CNR di Pisa.
[modifica] Vernacolo
| « Levato quer viziaccio di rnbbare,
San Ranieri è un gran santo di 've' boni. Quando dianzi l'ho visto 'n sull'artare, Lo 'redi? m'è venuto e' luccïoni. Delle grazie ne fa, lassàmo andare. Gualda 'n po' 'vanti 'ori ciondoloni Ci ha 'n della nicchia! e sai, nun dubitare, Se glieli dànno c'è le su' ragioni. Più della piena d'anno? che spavento! Che spicinìo, Madonna! t'arramenti? Pareva d'anda' sotto unni mumento. Ma San Ranieri 'un fece 'omprimenti: Agguantò per er petto 'r Sagramento, E li disse: O la smetti o sputi i denti. » |
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(Renato Fucini, San ranieri miraoloso in Cento sonetti in vernacolo pisano )
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Il vernacolo pisano è una delle parlate che ha contribuito alla nascita del toscano, la lingua parlata da Dante Alighieri divenuta poi l'idioma nazionale. Il pisano viene raggruppato con quello livornese e aree limitrofe e si distingue dal toscano dell'entroterra, tra l'altro, per la totale elisione della pronuncia della 'c' intervocalica che viene invece aspirata negli altri vernacoli regionali. Il Pisano ha inoltre dato vita alla lingua corsa, che viene appunto raggruppata tra i dialetti toscani.
Tra tutti i vernacolisti pisani ricordiamo il grande poeta e commediografo Domenico Sartori, autore tra l'altro degli storici testi teatrali "Macerie" e "La 'asa rifatta", andati in scena in più riprese fin dal dopoguerra (A tale proposito si segnala, come testo di riferimento, l'Opera Omnia di Domenico Sartori edita da Nistri Lischi, del 1960).
Il vernacolo pisano è stato recentemente riproposto dalla band I gatti mézzi e da altre compagnie di giovani. La più nota e importante compagnia attoriale di vernacolo pisano è la celebre Brigata de' Dottori, nella quale hanno recitato e tutt'ora si esibiscono i migliori interpreti del vernacolo.
[modifica] Personalità legate a Pisa
- Afro Poli - Baritono
- Alberto Albero - Sportivo
- Alberto Barachini - Giornalista
- Alceste Arcangeli - Zoologo e biologo
- Aldo Fascetti - Deputato della Democrazia Cristiana
- Aldo Reggiani - Attore
- Alessandro Birindelli - Calciatore
- Alessandro da Morrona - Pittore e storico
- Alessandro D'Ancona - Scrittore
- Alessandro della Spina - Frate domenicano ritenuto l'inventore degli occhiali
- Valentine Demy, attrice
- Alessandro Gherardesca - Architetto
- Alessandro Puccini - Schermidore
- Alessio Galletti - Ciclista
- Alfredo Bandelli - Cantautore
- Alfredo Biondi - ex ministro di Grazia e Giustizia
- Amerigo Gentilini - Tenore
- Amleto Barbieri - Baritono
- Andrea Balestri - Attore
- Andrea Buscemi - Attore e regista teatrale
- Andrea Gabbriellini - Pittore e Scultore
- Andrea Parola - Calciatore
- Angelo Bendinelli - Tenore
- Angelo Cavallaro - Direttore d'orchestra
- Angelo Sbrana - Sindacalista
- Anna Baldasserini - Soprano
- Antipapa Niccolò V - Pontefice di nomina Imperiale
- Antonio Brunetti - Compositore (Nato a Pisa nel 1760)
- Antonio D'Achiardi - Mineralogista
- Antonio Pacinotti - Fisico
- Antonio Tabucchi - Scrittore
- Ascanio Tealdi - Pittore
- Aurelio Lomi - Pittore
- Bacciarone di messer Bacone da Pisa - Poeta medievale
- Bartolomeo da Rinonico - Frate francescano
- Beata Florida Cevoli - Monaca dell'Ordine delle Clarisse
- Beata Maria Mancini - Monaca domenicana
- Beato Agnello da Pisa - Frate francescano
- Beato Alberto da Pisa - Frate francescano
- Beato Bartolomeo Aiutamicristo da Pisa - Frate camaldolese
- Beato Domenico Vernagalli - Fondatore dello Spedale dei Trovatelli
- Beato Giovanni della Pace (Cini da Pisa) - Eremita francescano
- Beatrice Bargagna - Bibliotecaria
- Giuseppe Niccolai - Deputato MSI
- Betto Mettefuoco da Pisa - Poeta medievale
- Bonanno Pisano - Architetto
- Bruno Landi(tenore) - Tenore
- Giorgio Nissim, antifascista ebreo
- Brunetto Casini, editore ed esperantista
- Bruno Pizzi - Direttore di Coro
- Bruno Pollacci - Pittore -Direttore dell'Accademia d'Arte Di Pisa
- Bruno Pontecorvo - Fisico
- Burgundio Pisano - Traduttore
- Buscheto - Architetto
- Camilla della Rovere - eroina pisana che convinse il capitano dei Francesi a aiutare Pisa contro Firenze (anno 1490)
- Carlo Lupetti - Musicista
- Cesare Salvestroni - Ufficiale dell'esercito
- Cesy Broggini - Soprano
- Christian Amoroso - Calciatore
- Ciolo de la Barba - Poeta medievale
- Clara Frediani - Soprano
- Claudio Di Prete - Calciatore
- Claudio Neri - Regista teatrale
- Cristiano Militello - Attore
- Dagoberto da Pisa - Arcivescovo di Pisa ai tempi delle Crociate
- Daniele Meucci - Atleta
- Dante Del Papa - Tenore
- Dario Marianelli - Compositore
- David Supino - Senatore dell'Italia liberale e Professore di Diritto Commerciale
- Diotisalvi - Architetto
- Domenico Luigi Batacchi - Scrittore
- Elio Bertoni - Calciatore
- Emilio Barbieri - Baritono
- Enrico Letta - Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ex ministro dell'Industria
- Enzo Bonaventura - Psicologo
- Enzo Carli - Storico dell'arte
- Enzo Lupetti - Politico
- Eugenio Calò - Comandante partigiano e Medaglia d'Oro al Valor Militare
- Fabio Lione - Cantante metal
- Fazio degli Uberti - Poeta
- Ferdinando Giuseppe Giuli Rosselmini Gualandi - Senatore dell'Italia fascista
- Filippo Buonarroti - Scrittore
- Filippo Maria Gherardeschi - Compositore
- Frà Gugliemo Agnelli - Architetto e scultore
- Francesco Buonamici - Senatore del Regno d'Italia
- Francesco Ciampi - Compositore
- Francesco Fausto Nitti - Antifascista
- Francesco Marianini - Calciatore
- Francesco Traini - Pittore
- Gabì - Cinzia Campagni - Voce jazz
- Gabriele Cesano - Vescovo e studioso
- Gaetano Bardini - Tenore
- Galileo Galilei - Fisico, astronomo e matematico
- Galletto Pisano - Poeta medievale
- Gemma Luziani - Musicista
- Geri Giannini - Poeta medievale
- Giancarlo Ceccarini - Baritono
- Giancarlo Peluso - Attore e autore vernacolo
- Giancarlo Tognoni - Pittore e grafico
- Gianluca Signorini - Calciatore
- Gillo Pontecorvo - Regista
- Gino Lombardi - Partigiano
- Gino Neri - Tenore
- Gionatha Spinesi - Calciatore
- Giorgio Chiellini - Calciatore
- Giovanna Cardini - Pittrice
- Giovanni Battista Donati - Matematico ed astronomo
- Giovanni Battista Tempesti - Pittore
- Giovanni Carlo Maria Clari - Musicista
- Giovanni Chiocca - Enigmista
- Giovanni D'Achiardi - Senatore della Repubblica
- Giovanni di Balduccio - Scultore ed architetto
- Giovanni Galli - Calciatore
- Giovanni Pisano - Scultore
- Giovanni Stefano Marucelli - Pittore
- Girolamo Terramagnino da Pisa - Scrittore medievale
- Giunta Pisano - Pittore
- Giuseppe Viviani - Pittore e Incisore

