Poser
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Il termine "poser" è un epiteto usato in certe subculture per indicare, più o meno giustamente, che una persona non appartiene a un certo movimento musicale, ma più che altro finge di esserne parte integrante, per esempio vestendosi semplicemente secondo i canoni dati da quel movimento, senza conoscerlo realmente.
Seppur nell'uso comune questa parola abbia adottato molteplici significati, anche interpretabili, essa nasce per descrivere in origine l'attitudine di particolari individui, spesso presunti esponenti di una scena musicale, attenti al dettaglio, al look, ed impeganti nell'apparire e nel mettersi in mostra. A dimostrazione di ciò, la parola "poser" in inglese significa appunto "persona che posa"[1]. Tra gli svariati significati della parola, questa può intendere ad esempio una persona che posa per uno scuoltore o un pittore[2], ma anche una persona che pretende o crede di essere qualcosa che realmente non è[2]. Si può chiaramente cogliere quindi come il significato originario sia generalmente relativo ad un atteggiamento esibizionista. Solo successivamente il termine è stato estremizzato e storpiato, tanto da venire interpretato da molti come una parola generica di spregio nei confronti di alcuni individui, spesso all'interno di una scena musicale.
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[modifica] Caratteristiche
L'atteggiamento del poser di solito si caratterizza come un'estremizzazione degli aspetti più caratteristici del gruppo a cui desidera aderire, per ottenere accettazione sociale. Tra queste citiamo il disprezzo per le altre sottoculture; l'abbigliamento particolarmente appariscente, e spesso non correlato a quello del movimento originale;[senza fonte] l'ascolto esclusivo di musica a cui la sottocultura è legata, spesso sostenendo solamente i gruppi più esposti e commerciali a causa della mancanza di cultura;[senza fonte] spesso l'ostentazione delle proprie conoscenze sulla sottocultura; e in alcuni casi, l'adozione di idee politiche e sistemi di valori dominanti all'interno del gruppo. All'interno di molte sottoculture, i posers sono visti con diverse sfumature negative che vanno dalla mancanza di fiducia fino alla derisione. Sono considerati individui socialmente incapaci di essere indipendenti, che seguono la sottocultura solo come se fosse una moda; nei casi più estremi, sono visti come una minaccia per la serietà del relativo movimento in generale.
Soprattutto in ambienti come gli ascoltatori di heavy metal o quello dei punk, spesso si rimprovera ai poser l'eccessiva volontà di dimostrarsi profondi conoscitori del genere pur avendo soltanto contatto superficiale con esso, inserendo nei propri giudizi e atteggiamenti elementi che non gli appartengono[senza fonte]. Altre subculture in cui si utilizza la definizione "poser" sono quella hip hop, quella goth (o dark), hippie, emo, skinhead o quella legata al mondo dello skateboard.
La diffusione di Internet ha permesso a individui via via più giovani di acquisire informazioni sulle sottoculture, portando di fatto a un abbassamento dell'età media degli aderenti ad esse.[senza fonte] Proporzionalmente all'evidente impossibilità di ottenere un panorama completo della sottocultura in breve tempo, è aumentato dunque anche il numero di posers di giovane età tanto da giungere quasi a un'identificazione tra le due categorie.
[modifica] Esempi
Esempi possono essere chiaramente sottoculture basate su generi musicali fortemente caratterizzati come la cultura heavy metal, il modo di pensare emo, la cultura punk o quella hip hop, ecc...[senza fonte]Tuttavia la definizione di poser è particolarmente flessibile e quindi adatta a definire anche persone con interessi non strettamente musicali, come gli appassionati di manga e, ancora più ampiamente, ad affiliati di correnti politiche estreme.
Nell'ambiente heavy metal un atteggiamento di estrema ostilità verso i poser si riconosce in quelli che oggi vengono definiti defender, un gruppo ristretto di persone che si autodefiniscono i "veri" metallari in contrapposizione con i "poser".
La parola poser compare anche in una scena di School of Rock (They're not rockers, they're posers!!!)
Inoltre viene adottata in genere per identificare qualcuno che "si sta mettendo solo in mostra" ad esempio il termine è usato dagli skaters per indicare quelli che fanno le figurazioni con lo skate o in downhill al solo scopo di farsi notare o come citato precedentemente anche tra i gruppi rock per indicare coloro che suonano per mettersi in mostra e non per fare sano rock.
il termine poser, in ambito downhill e freeride è da intendersi come una persona che veste completamente di marca, bici ultimo modello e poi è un fermone, ovvero non è per nulla veloce. certe persone lo fanno solo per mettersi in mostra. puo anche assumere un significato dispregiativo.

