Roma
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| Roma | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 20 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 1.285,30 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 2.107,5 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Vedi categoria | ||||||||
| Comuni contigui: | Albano Laziale, Anguillara Sabazia, Ardea, Campagnano di Roma, Castel Gandolfo, Castel San Pietro Romano, Ciampino, Città del Vaticano (SCV), Colonna, Fiumicino, Fonte Nuova, Formello, Frascati, Gallicano nel Lazio, Grottaferrata, Guidonia Montecelio, Marino, Mentana, Monte Porzio Catone, Monte Compatri, Monterotondo, Palestrina, Poli, Pomezia, Riano, Sacrofano, San Gregorio da Sassola, Tivoli, Trevignano Romano, Zagarolo | ||||||||
| CAP: | 00118-00199 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 06 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 058091 | ||||||||
| Codice catasto: | H501 | ||||||||
| Class. sismica: | zona 3 (sismicità bassa) | ||||||||
| Class. climatica: | zona D, 1415 GG | ||||||||
| Nome abitanti: | romani | ||||||||
| Santo patrono: | Santi Pietro e Paolo | ||||||||
| Giorno festivo: | 29 giugno | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
| Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura Estensione del patrimonio di Roma ai beni compresi entro le mura di Urbano VIII Historic Centre of Rome, the Properties of the Holy See in that City Enjoying Extraterritorial Rights and San Paolo Fuori le Mura |
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| Tipologia | Architettonico |
| Criterio | (I)(II)(III)(IV)(V) |
| Pericolo | Nessuna indicazione |
| Anno | 1980 |
| Scheda UNESCO | inglese francese |
| Patrimoni dell'umanità in Italia |
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| (LA)
« Possis nihil Urbe Roma visere maius »
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(IT)
« Possa tu vedere nulla più grande di Roma. »
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(Orazio)
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Roma è la capitale della Repubblica Italiana, nonché il capoluogo della Regione Lazio e della provincia di Roma. Con i suoi oltre 2.700.000 abitanti distribuiti su una superficie di 1.285 km², è il comune più popoloso e più esteso d'Italia.
Roma è una tra mete le più frequentate del turismo mondiale: oltre 26 milioni di presenze nel 2007.[1] La sua grande popolarità è dovuta al fatto di essere stata nel corso della sua millenaria storia la capitale dell'Impero romano e il cuore della cristianità cattolica. Il suo centro storico, sovrapposizione di testimonianze di quasi tre millenni, è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Roma ospita al suo interno l'enclave della Città del Vaticano.
[modifica] Geografia
Roma sorge sulle rive del fiume Tevere; l'abitato originario si sviluppò sulle colline che fronteggiano l'ansa nella quale sorge l'isola Tiberina, il solo guado naturale del fiume. Il nucleo centrale e storico della città è costituito dai famosi sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. La città è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene (detto anche Teverone), che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale dell'odierno territorio urbano.
Il territorio su cui la città è sorta e si è sviluppata ha una storia geologicamente complessa: il substrato recente è costituito dal materiale piroclastico prodotto dai vulcani, ormai spenti, che cingono l'area della città a sud-est, il Vulcano Laziale negli attuali Colli Albani, ed a nord-ovest, i Monti Sabatini, tra seicentomila e trecentomila anni fa. Da questi depositi si formano gran parte dei rilievi collinari dell'area, compresi i sette colli. Successivamente l'attività fluviale del Tevere e dell'Aniene contribuì all'erosione dei rilievi e alla sedimentazione, caratterizzando il territorio attuale. Oltre ai sette colli storici, nella città odierna sono compresi diversi altri rilievi, fra cui Monte Mario, il Gianicolo, il Pincio, i Monti Parioli, Monte Sacro e Monteverde.
[modifica] Distanze stradali
Le distanze da alcune delle località del Lazio e da alcune delle principali città italiane sono calcolate dal centro città con il programma Google Earth:
- Anzio
– 61 km - Aeroporto di Roma-Fiumicino
– 28 km - Bari
- 456 km - Bologna - 390 km
- Civitavecchia
– 79 km - Firenze – 284 km
- Frosinone – 92 km
- Genova
– 518 km - Latina – 72 km
- Livorno
– 404 km - Milano – 585 km
- Napoli
– 227 km - Rieti – 90 km
- Torino – 655 km
- Venezia – 544 km
- Viterbo – 93 km
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi le voci Stazione meteorologica di Roma Centro, Stazione meteorologica di Roma Monte Mario e Stazione meteorologica di Roma Urbe. |
Roma gode di un tipico clima mediterraneo, particolarmente mite e confortevole nei periodi primaverile ed autunnale. L'espressione romanesca "ottobrata" sta proprio a indicare la tipica giornata soleggiata e relativamente calda di ottobre. Le stagioni più piovose sono la primavera e l'autunno, prevalentemente nei mesi di novembre e aprile. L'estate è calda e tendenzialmente siccitosa, mentre l'inverno è piuttosto mite e piovoso, con rari fenomeni nevosi di una certa consistenza.[2] In generale, il clima è spesso ventilato, con una prevalenza di venti occidentali (maestrale e libeccio) e settentrionali (tramontana e grecale).
| Mese | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
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| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| Temp. max. media (°C) | 12 | 13 | 15 | 18 | 23 | 27 | 30 | 30 | 27 | 22 | 16 | 13 | 12.7 | 18.7 | 29 | 21.7 | 20.5 |
| Temp. min. media (°C) | 3 | 4 | 5 | 8 | 11 | 15 | 17 | 18 | 15 | 11 | 7 | 4 | 3.7 | 8 | 16.7 | 11 | 9.8 |
[modifica] Territorio
Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia, cresciute nella prima metà del '900 in seguito alle demolizioni attuate dal Fascismo nei rioni storici, e nel dopoguerra in seguito a massicce immigrazioni, provenienti principalmente dalle zone e regioni confinanti. La superficie del Comune è vastissima, avendo inglobato ampie aree abbandonate da secoli, spesso paludose e inadatte all'agricoltura e non appartenenti ad alcun municipio.
Con i suoi oltre 2.700.000 abitanti, Roma è il comune più popoloso d'Italia. Nel contesto dell'Unione europea, il comune di Roma si colloca al quarto posto in termini di popolazione, dopo Londra, Berlino e Madrid. Il territorio comunale si estende su una superficie di 1.285 km² ed è il più vasto d'Italia. Il Comune di Roma, attraverso 19 Municipi, governa un'area che per dimensione è equiparabile alle intere province di Milano o Napoli, ed è sei volte superiore ai territori di queste città. L'area metropolitana di Roma si estende su una superficie di 3.666,7 km² e conta oltre 3,7 milioni di abitanti[3]. La densità abitativa tuttavia non è elevatissima e nel territorio comunale si alternano aree fortemente urbanizzate ad altre destinate a parchi, riserve naturali e all'agricoltura. La provincia di Roma è una delle più vaste d'Italia: si estende per 5.352 km²; le sue dimensioni sono paragonabili a quelle della Liguria.
[modifica] Origine del nome
Sull'origine del nome Roma sono state fatte diverse ipotesi:
- dal verbo latino ruo, che significa scorrere;
- dall'etrusco ruma, che significa mammella, e potrebbe quindi riferirsi al mito di Romolo e Remo;
- dal greco ῤώμη, che significa forza;
- da "Roma", una ragazza troiana che conosceva l'arte della magia, di cui troviamo accenni negli scritti del poeta Stesicoro. [4]
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia di Roma. |
Fondata secondo la tradizione il 21 aprile del 753 a.C. da Romolo e Remo, Roma ha ricoperto un ruolo fondamentale in Italia e in Europa nel corso della sua storia quasi trimillenaria (i primi insediamenti risalirebbero al X secolo a.C.).
Caput mundi durante l'epoca romana, ovvero capitale del mondo allora conosciuto, e punto di riferimento politico e spirituale di livello internazionale fino ai nostri giorni, Roma è sede del papato (dal II secolo, tanto da essere considerata oltre che caput mundi anche caput fidei) e, dopo aver subito le dominazioni di Bisanzio, è stata capitale dello Stato della Chiesa (dall'VIII secolo), del Regno d'Italia (dal 1871), ed è quindi diventata capitale della Repubblica Italiana (nel 1946).
[modifica] Evoluzione demografica
Roma iniziò probabilmente ad avere caratteristiche propriamente urbane ancor prima dell'avvento della dinastia etrusca dei Tarquini (fine del VII secolo). Attorno alla metà del VI secolo a.C., in età serviana, si calcola che Roma possedesse già una popolazione di almeno 30.000 abitanti che ne facevano uno dei più importanti centri della regione etrusco-laziale. Meno di tre secoli più tardi, alla vigilia delle guerre puniche (270 a.C. circa), la città appariva già, con i suoi quasi 190.000 residenti, come una delle grandi metropoli del Mediterraneo occidentale, seconda, per popolazione alla sola Cartagine. In tarda età repubblicana (seconda metà del II secolo a.C.), Roma si trasformò nel più popoloso centro abitato del mondo, e tale rimase per quasi tutta l'epoca imperiale, sicuramente fino al primo sacco ad opera dei Visigoti (410), ma forse anche oltre, fino cioè alla vigilia della conquista e del secondo saccheggio da parte dei Vandali quasi mezzo secolo più tardi, nel 455.
Nel II secolo si calcola che Roma fosse abitata da 1.200.000-1.700.000 residenti, stipati in circa 49.000 edifici (la maggior parte dei quali sviluppati su più piani). La città dovrà aspettare il censimento del 1951 per poter nuovamente raggiungere tali livelli demografici. Ancora alla metà del V secolo la metropoli capitolina ospitava, all'interno delle proprie mura, ben 650.000 abitanti circa, ma il secondo sacco ad opera dei Vandali (455), molto più distruttivo e cruento del precedente (410) e gli anni di guerre e carestie che seguirono, ne decimarono in modo irreversibile la popolazione. Nei primi decenni del VI secolo la collettività cittadina si attestava attorno alle 50.000 unità che si ridussero a circa 20.000 a seguito della guerra gotica che per quasi un ventennio devastò il Lazio e buona parte d'Italia (535-553). La popolazione romana si mantenne su tali livelli durante quasi tutta l'età medievale e solo nel corso del Rinascimento tornò a crescere.
Alla vigilia del sacco di Roma del 1527 la città aveva circa 85.000 abitanti, ridottisi della metà a seguito di tale luttuoso evento. La ripresa fu comunque abbastanza rapida: nel 1600 Roma aveva raggiunto i 100.000 abitanti. L'incremento della popolazione tuttavia si attenuò nel corso del XVII e della prima metà del XVIII secolo: i 156.000 abitanti del 1750 testimoniano un tasso di crescita molto meno consistente di quello vissuto dalla città nel Cinquecento. Tale modesto tasso si mantenne, con alti e bassi determinati da alcuni importanti eventi storici (fra cui in primo luogo l'invasione napoleonica), anche nei centoventi anni che seguirono, fino a quando cioè, Roma fu capitale dello Stato della Chiesa.
Al momento dell'annessione di Roma al Regno d'Italia nel 1870, la città conobbe uno sviluppo tumultuoso: i 200.000 abitanti che aveva a tale data divennero 600.000 già alla fine del XIX secolo. Il milione di abitanti fu raggiunto e superato durante il periodo fascista. Nel secondo dopoguerra Roma continuò a svilupparsi e ad incrementare la propria popolazione sull'onda del boom economico ed edilizio, che portò alla costruzione di numerosi quartieri periferici negli anni Cinquanta e Sessanta.
Con l'inizio degli anni anni Settanta la crescita demografica della città si è arrestata completamente, conoscendo anzi, nel trentennio che va dal 1971 al 2001, un lieve decremento. È questo un fenomeno osservato in altri importanti nuclei urbani italiani ed europei dovuto in parte al crollo della natalità (non sufficientemente compensato dall'immigrazione) e in parte allo sviluppo di città satelliti, o dormitorio, situate al di fuori del territorio comunale.
Dei residenti nel comune, 199.417[5] sono di nazionalità straniera, il 7,4% del totale. Fra questi, le comunità più numerose sono quelle dalla Romania (31.362), dalle Filippine (24.009) e dalla Polonia (16.614).
| Data | Popolazione |
|---|---|
| 550 a.C. circa | 30.000 ed oltre[6] |
| 350 a.C. | 30.000 |
| 270 a.C. circa | 187.000[7] |
| 250 a.C. | 150.000 |
| II secolo | 1.215.000 - 1.727.000[8] |
| 367 | 800.000 ed oltre[9] |
| 400 circa | 700.000-1.000.000[10] |
| 450 circa | 650.000[11] |
| 530 circa | 50.000 |
| 555-1400 circa | 20.000-25.000 |
| 1526 | 85.000[12] |
| 1527-1528 | 43.000 [13] |
| 1600 | 100.000 |
| 1750 | 156.000 |
| 1800 | 163.000 |
| 1820 | 139.900 |
| 1850 | 175.000 |
| 1853 | 175.800 |
| 1858 | 182.600 |
| 1861 | 194.500 |
| 1871 | 212.432 |
| 1881 | 273.952 |
| 1901 | 422.411 |
| 1911 | 518.917 |
| 1921 | 660.235 |
| 1931 | 930.926 |
| 1936 | 1.150.589 |
| 1951 | 1.651.754 |
| 1961 | 2.188.160 |
| 1971 | 2.781.993 |
| 1981 | 2.840.259 |
| 1991 | 2.775.250 |
| 2001 | 2.663.182 |
| 2007 | 2.718.768 |
Abitanti censiti (migliaia) 
Il dato relativo alla popolazione complessiva di Roma dell'ultimo censimento, al pari di quello di altri comuni italiani, si è rivelato errato, ed è stato sottoposto a rettifica, come risulta da un comunicato ufficiale ISTAT,[14]stilato nel 2007, nel quale si precisa come gli abitanti residenti a Roma in data 21 ottobre 2001 non fossero 2.546.804, bensì 2.663.182.
[modifica] Amministrazione, suddivisioni, rioni e quartieri
Sindaco: Gianni Alemanno (Popolo della Libertà) dal 28/04/2008
Centralino del comune: 06 06 06 (numero verde)
- Sindaci di Roma
- Classificazione climatica: zona D, 1415 GR/G
[modifica] Suddivisioni
| Per approfondire, vedi la voce Suddivisioni di Roma. |
Per ragioni amministrative e per migliorare la decentralizzazione, il territorio del comune di Roma è stato ufficialmente organizzato in 19 Municipi (ex Circoscrizioni). Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri.
I rioni sono invece le ripartizioni storiche (non amministrative) in cui è suddiviso il centro storico. L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne due (Prati e Borgo) si trovano all'interno delle Mura aureliane.
[modifica] I rioni
- I - Monti.
- Il suo nome deriva dai sei colli o montes: il Celio, il Cispio, l'Esquilino, l'Oppio, il Quirinale e il Viminale. Il suo stemma consta di tre monti verdi su sfondo d'argento.
- II - Trevi
- L'origine del suo nome non è certa, tuttavia l'ipotesi più accreditata è che provenga dall'antico trejo, che sta ad indicare la confluenza di tre vie nella piazzetta dei Crociferi, situata al lato della moderna Piazza di Trevi.
- III - Colonna
- Il nome deriva dalla Colonna dedicata a Marco Aurelio, detta Antonina, che si trova nell'omonima piazza. Vi si trovano Palazzo Montecitorio, sede della Camera dei Deputati, e Palazzo Chigi, sede del Governo. Il suo stemma è una colonna d'argento su sfondo rosso.
- IV - Campo Marzio
- Il Campo Marzio (Campus Martis) era una zona della Roma antica di circa 2 km², inizialmente esterna ai confini cittadini. Prese il nome dall'ara dedicata a Marte, dio della guerra, innalzata dopo la caduta di Tarquinio il Superbo. Vi si trovano Piazza di Spagna e Piazza del Popolo. Lo stemma è una mezza-luna d'argento in campo azzurro; l'origine del simbolo è ignota.
- V - Ponte
- Il suo nome deriva dalla presenza di Ponte Sant'Angelo, o Ponte Elio, che è appartenuto al rione fino a quando papa Sisto V non lo incorporò nel nuovo rione Borgo. Il suo stemma è un ponte.
- VI - Parione
- Il nome Parione deriva dalla presenza nel rione di un edificio antico, o di una sua parte (paries), che prese nome dal popolo Parietone. Il centro del piccolo rione è Piazza Navona. Il suo stemma è un Grifo, creatura mitologica greca con la testa d'aquila ed il corpo di leone, simbolo di fierezza e nobiltà.
- VII - Regola
- Il nome deriva da arenula (ripreso nella moderna Via Arenula), ovvero da quella rena soffice che ancora oggi il fiume Tevere deposita durante le piene, e che ivi formava delle spiagge scomparse in seguito alla costruzione dei Lungotevere. Lo stemma del rione è un cervo rampante in campo turchino.
- VIII - Sant'Eustachio
- Il nome deriva dalla chiesa omonima. Vi si trova il Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Il suo stemma è formato dalla testa di un cervo (simbolo di S. Eustachio) e dal busto di Gesù; le figure sono in oro e lo sfondo è rosso
- IX - Pigna
- Lo stemma del rione è costituito da una pigna: la leggenda vuole che il nome derivi dalla gigantesca pigna di bronzo ritrovata nel rione e in seguito spostata in Vaticano nel Cortile della Pigna. Tuttavia, nel XII secolo la pigna si trovava già davanti all'antica Basilica di San Pietro, quando il rione non aveva ancora assunto questo nome. Un'altra ipotesi vuole invece che il nome derivi dalla Vigna di Tedemario (un romano che possedeva delle terre nella zona del Circo Flaminio). Vi si trovano il Pantheon e Piazza Venezia.
- X - Campitelli
- Ci sono due versioni sull'origine del nome del rione: secondo la prima esso deriva da Campus telluris, cioè "campo o piazza di terra", secondo l'altra ipotesi invece da Aedes telluris, ovvero "Tempio della dea Terra". Vi si trovano il Foro Romano ed il Campidoglio. Lo stemma del rione è costituito dalla testa nera di un drago su sfondo bianco. Il simbolo deriva dalla leggenda secondo la quale un drago che infestava il Foro Romano fu cacciato da papa Silvestro I.
- XI - Sant'Angelo
- È il più piccolo dei rioni. Il nome deriva dalla chiesa di Sant'Angelo in Pescheria. Vi si trova il Ghetto. Il suo stemma è un angelo su sfondo rosso, con una spada nella mano destra ed una bilancia nella sinistra. La bilancia non si riferisce alla giustizia, ma piuttosto al taglio e alla pesatura del pesce, poiché l'antico mercato del pesce si trovava nel Ghetto, presso il Portico di Ottavia.
- XII - Ripa
- Il nome ha origine dalla zona del Tevere detta Ripa Grande, dove vi era lo scalo fluviale. È considerato il più antico rione, per la presenza di un insediamento pre-romano. Oggi comprende anche il Monte Aventino, situato alle sue spalle. Lo stemma del rione è una bianca ruota di timone su sfondo rosso, a ricordare l'antico porto.
- XIII - Trastevere
- Si trova sulla riva occidentale (riva destra) del Tevere, a sud della Città del Vaticano. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim (al di là del Tevere), che era anche il nome di una delle regioni augustee. È il rione simbolo dei "Popolo Romano". Il suo stemma è una testa di leone d'oro su sfondo rosso.
- XIV - Borgo
- Il nome deriva dalla parola germanica burg (centro abitato, piccola città), dato alla zona dai pellegrini sassoni che si recavano a Roma nell'Alto Medioevo. Vi si trovano Castel Sant'Angelo e Via della Conciliazione.
- XV - Esquilino
- Il nome viene dalla volgarizzazione del termine Esquilinus, una zona malsana dove venivano sepolti gli schiavi. Si pensa che questo nome derivi dagli aexculi, arbusti di leccio di cui la sommità del colle era ricoperta. Vi si trovano la Basilica di Santa Maria Maggiore e la Porta Maggiore. Il suo stemma è formato un albero e un monte in campo argentato.
- XVI - Ludovisi
- Il nome del rione deriva dalla Villa Ludovisi, circondata da uno dei più bei parchi della città, distrutta alla fine dell'ottocento durante i lavori di costruzione del rione. Lo stemma del rione ha tre bande d'oro ed un dragone, anch'esso d'oro, su sfondo rosso.
- XVII - Sallustiano
- Il nome deriva dai più bei giardini di Roma antica, gli Horti Sallustiani. Vi si trovano Via XX Settembre e Porta Salaria.
- XVIII - Castro Pretorio
- Il nome si rifà ai Castra Praetoria, le antiche caserme risalenti al tempo dell'imperatore Tiberio, in cui aveva alloggio la Guardia pretoriana. Vi si trovano il Teatro dell'Opera e Porta Pia. Lo stemma è il labaro della Guardia pretoriana in oro su sfondo rosso.
- XIX - Celio
- Il nome deriva dal monte Celio. Vi si trovano il Colosseo e l'Arco di Costantino. Lo stemma rappresenta un busto di un uomo africano vestito di spoglie d'elefante e spighe d'oro su fondo d'argento, in memoria di un busto africano ritrovato in via Capo d'Africa.
- XX - Testaccio
- Prende il nome dal cosiddetto "Monte dei Cocci" (Mons Testaceus), alto 35 metri, e formato da cocci (testae, in latino) e detriti vari accumulatisi nei secoli come residuo dei trasporti che facevano capo al porto di Ripa Grande. Nato come quartiere operaio alla fine dell'ottocento, oggi compete in quanto a "romanità" con Trastevere. Vi si trova il Cimitero acattolico.
- XXI - San Saba
- Chiamato popolarmente il "piccolo Aventino", San Saba è un rione di istituzione recente (benché di antica urbanizzazione), al margine del grande polmone verde e archeologico del complesso Terme di Caracalla - Circo Massimo - Palatino. Il nome deriva dalla medievale Chiesa di San Saba ivi esistente.
- XXII - Prati
- Prende il nome dagli scomparsi Prata Neronis, chiamati nel medioevo anche Prata Sancti Petri, cancellati dopo il 1870 dall'edificazione del quartiere. Il suo simbolo è la sagoma del mausoleo di Adriano in azzurro su sfondo argento; va tuttavia ricordato che il mausoleo di Adriano (Castel Sant'Angelo) non appartiene a questo rione ma a Borgo. Vi si trovano Piazza dei Quiriti e Piazza Cavour.
[modifica] I quartieri
| Per approfondire, vedi la voce Quartieri di Roma. |
Dopo l'istituzione dell'ultimo Rione, Prati, per i successivi allargamenti dell'area urbanizzata si iniziò ad usare il termine di "quartiere". Attualmente a Roma esistono 35 quartieri.
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(già Vittorio Emanuele III) |
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(già Milvio) |
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(già Città Giardino Aniene) |
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(già Savoia) |
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Q.XXXIV |
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Gli ultimi tre, Q.XXXIII, Q.XXXIV e Q.XXXV, sono detti quartieri marini.
Esistono ulteriori suddivisioni ufficiali ed inoltre moltissimi altri toponimi di uso corrente.
[modifica] Gemellaggi
Roma è gemellata in modo esclusivo e reciproco con:
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Parigi, Francia, dal 1956. "Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi" («Seule Paris est digne de Rome; seule Rome est digne de Paris»).
Roma intrattiene inoltre rapporti di gemellaggio particolare con:
Contrada della Lupa di Siena.
Firenze dal 2002.
Accordi internazionali:
[modifica] Trasporti e mobilità urbana
[modifica] Trasporto su strada
La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'Impero. Il punto di partenza delle strade che partono da Roma – il chilometro zero fisico – rimane il miliario aureo, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata, in piazza del Campidoglio.
Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare, il quale rappresenta la congiunzione principale del trasporto su strada tra Roma e il resto d'Italia.
[modifica] Trasporto su ferro
Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le principali direttrici di traffico ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle strade consolari: la linea tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia); la linea verso nord inizialmente lungo la valle del Tevere (Roma-Firenze-Bologna); le linee verso l'Adriatico (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina, e Roma-Ancona, lungo la via Flaminia); le linee verso il meridione (Roma-Napoli, lungo la via Appia, e Roma-Frosinone-Caserta, lungo la via Casilina). Lungo la via Casilina si è aggiunta di recente la nuova ferrovia Roma-Napoli ad alta velocità, inaugurata il 19 dicembre 2005 (il primo esempio di linea ad alta velocità in Italia, con treni che possono superare i 300 km orari). Le principali stazioni sono Roma Termini (la più trafficata stazione d'Italia, con circa 400.000 transiti giornalieri; al suo interno, nel piano sotterraneo, si trova un centro commerciale chiamato "Forum Termini", con oltre 100 negozi e 180 categorie merceologiche),[16] Roma Tiburtina (dove è prevista la fermata dei treni ad Alta Velocità/Alta Capacità in transito per Roma sulla direttrice Nord-Sud), Roma Ostiense, Roma Trastevere e la Roma Tuscolana.
Ci sono anche stazioni minori tra cui San Pietro, Roma Casilina. Inoltre esistono oltre 50 ulteriori stazioni e fermate usate per il traffico locale.
[modifica] Trasporto aereo
La città è servita attualmente da tre aeroporti:
- Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci, più noto semplicemente come Fiumicino, nome del comune che lo ospita: è il principale aeroporto italiano per i voli passeggeri (32.945.223 ), e il terzo per merci[17] e uno dei più importanti hub sia al livello europeo, dopo gli aeroporti di London Heathrow Airport (Londra), Aéroport Paris-Charles-de-Gaulle (Parigi), Flughafen Frankfurt am Main (Francoforte sul Meno), Aeropuerto de Madrid-Barajas (Madrid), Luchthaven Schiphol (Amsterdam), London Gatwick Airport (Londra) e Flughafen München Franz Josef Strauss (Monaco di Baviera), che nell'area del Mediterraneo.
- Aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine, noto col nome di Ciampino, situato ancora nel territorio del comune di Roma ai confini con il comune di Ciampino; è un aeroporto sia civile che militare, lungo la via Appia; riceve un grande numero di voli di compagnie a basso costo e voli charter.
- Aeroporto dell'Urbe, situato sulla via Salaria a soli sei km dal centro; è utilizzato come scalo turistico e come eliporto e potrebbe diventare il terzo scalo internazionale e nazionale della Capitale.
Esitono inoltre altri aeroporti nelle vicinanze o ad una distanza non eccessiva dalla città:
- L'Aeroporto di Centocelle, nella parte orientale di Roma tra la via Tuscolana e la via Casilina, abbandonato da parecchi anni, è attualmente in via di riconversione in un grande parco pubblico con una parte che verrà destinata ad edifici per un centro direzionale.
- L'Aeroporto di Frosinone, aeroporto militare per il quale sono in atto studi per la riconversione a scalo civile.
- L'Aeroporto di Guidonia, intitolato ad Alfredo Barbieri, utilizzato dall'Aeronautica Militare.
- L'Aeroporto di Latina, intitolato ad Enrico Comani, utilizzato dall'Aeronautica Militare.
- L'Aeroporto di Pratica di Mare, esclusivamente militare, collocato a sud di Roma tra Torvaianica e la Via Pontina. È stato anche usato per incontri tra capi di stato per garantire a questi la necessaria sicurezza.
- L'Aeroporto di Viterbo designato, dal novembre del 2007, ad ospitare il terzo scalo commerciale del Lazio.
[modifica] Trasporti pubblici urbani
[modifica] Metropolitana
| Per approfondire, vedi la voce Metropolitana di Roma. |
Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte rispettivamente nel 1955 (Linea B) e nel 1980 (Linea A), che servono gli assi di traffico nordovest-sudest (linea A) e nordest-sud (linea B). Attualmente la lunghezza totale della rete metropolitana è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini. Tre stazioni della linea B (Piramide, Basilica di San Paolo e EUR Magliana) sono in comune con le stazioni della Ferrovia Roma-Lido.
La metropolitana romana fa capo alla Met.Ro. Metropolitana di Roma S.p.A.
Attualmente è in costruzione una diramazione della linea B (la linea B1), che, distaccandosi dalla linea principale a piazza Bologna, arriverà a piazzale Jonio (quartiere di Monte Sacro), con un percorso di 5 km e 5 stazioni, servendo una delle zone più popolose della città (500.000 abitanti circa).
Il 29 marzo 2007 sono cominciati i lavori di costruzione della linea C, sulla direttrice est-nordovest; la linea sarà lunga 34 km e conterà ben 39 stazioni dalla futura fermata Pantano Borghese a Grottarossa.
Il 26 marzo 2007 è stato inoltre approvato il project financing per la futura linea D (22 stazioni sulla direttrice nord-sud, per complessivi 21,8 km).
[modifica] Altre metropolitane
Il sistema dei trasporti pubblici urbani comprende anche più di quaranta stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più grandi sono Roma Tiburtina, Roma Ostiense, Roma Trastevere e Roma Tuscolana.
Nelle stazioni fermano sia i treni a media percorrenza (anche a lunga percorrenza nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) sia i treni metropolitani regionali, ovvero le "Linee FR" (ex FM) gestite da Trenitalia, parte integrante del trasporto cittadino e utilizzabili nell'area urbana con lo stesso biglietto valido sulla Rete ATAC e sulla metropolitana. Esiste inoltre una linea ferroviaria che collega la Stazione Termini con l'aeroporto di Fiumicino ("Leonardo Express").
Oltre alle linee A e B della metropolitana e alle "linee FR" di Trenitalia, il servizio di trasporto pubblico su ferro comprende le ferrovie regionali Roma-Lido, Roma-Pantano e Roma-Viterbo, gestite anch'esse dalla Met.Ro. Metropolitana di Roma S.p.A.:
- La Ferrovia Roma-Lido raggiunge il litorale romano di Ostia Lido e Castel Fusano ed è composta di 13 fermate, per una lunghezza totale di 28 km con una frequenza giornaliera di circa 90.000 passeggeri.
- La Roma-Pantano è una linea ferroviaria a scartamento ridotto che sino al 1983 univa Roma a Fiuggi, e che oggi svolge un servizio simile a quello tramviario fra le stazioni di Roma Ferrovie Laziali (adiacente alla stazione Termini) e Pantano Borghese con una frequenza giornaliera di circa 35.000 passeggeri.
- La Ferrovia Roma-Viterbo parte dalla stazione di piazzale Flaminio e giunge nel capoluogo della Tuscia dopo un percorso di 102 km, che fino a Civita Castellana corre parallelo alla via Flaminia. Nel tratto urbano, che arriva fino alla stazione Montebello, in prossimità del cimitero di Prima Porta la frequenza giornaliera è di circa 90.000 passeggeri
[modifica] Bus e tram
| Per approfondire, vedi la voce Tram di Roma. |
Il sistema di trasporti pubblici di superficie è costituito dalla rete di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005) gestiti dall'ATAC. L'azienda municipalizzata del trasporto pubblico nacque nel 1929 come "Azienda Tramvie ed Autobus del Governatorato (A.T.A.G.)", e fu per decenni il gestore unico del sistema dei trasporti di superficie della città, avendo assorbito tutte le piccole imprese private che avevano organizzato sino ad allora il trasporto pubblico romano. All'epoca, le dimensioni aziendali e la stessa natura di azienda pubblica consentivano ottimi risultati, in termini di programmazione, di investimenti, e di manutenzione e innovazione tecnologica. Dopo alterne vicende e difficoltà, e la crescita vertiginosa dei costi di

