Termoli

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Termoli
Panorama di Termoli
Termoli - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Molise
Provincia: stemma Campobasso
Coordinate: 42°0′0″N 14°59′0″E / 42, 14.98333Coordinate: 42°0′0″N 14°59′0″E / 42, 14.98333
Altitudine: 15 m s.l.m.
Superficie: 55,10 km²
Abitanti:
32.167 31-04-2008
Densità: 584 ab./km²
Comuni contigui: Campomarino, Guglionesi, Petacciato, Portocannone, San Giacomo degli Schiavoni
CAP: 86039
Pref. telefonico: 0875
Codice ISTAT: 070078
Codice catasto: L113 
Nome abitanti: termolesi 
Santo patrono: San Basso, San Timoteo 
Giorno festivo: 4 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia
Borgo antico di Termoli

Termoli è una città costiera di circa 32.167 abitanti [1] del Molise in provincia di Campobasso.

Si caratterizza per la presenza di un promontorio sul quale sorge l'antico borgo marinaro, delimitato da un muraglione che cade a picco sul mare. La città si estende oggi sulla costa e verso l'interno, ma il suo centro propulsore è il promontorio sul mare Adriatico, sede del caratteristico Borgo Antico, topograficamente diviso dal resto della città dalle mura di contenimento e dal Castello. In regione è uno dei comuni di maggior importanza, e seconda per numero di abitanti.

Indice

[modifica] Etimologia

Esistono diverse ipotesi sull'origine del nome della città:

  • La prima fornita dall'Arcidiacono Tommaso da Termoli secondo il quale il nome Termoli deriva da Tres Moles sia per la presenza di antiche terme tra l'altro mai rinvenute e sia dalla presenza di tre torri nella città;
  • Altra ipotesi è quella che vorrebbe Termoli come corruzione di Interamnia, tra i fiumi (Biferno e Sinarca);
  • Lorenzo Pignorio riprende l'ipotesi di Tommaso da Termoli e fa derivare il nome Termoli da Termulae per via delle piccole Terme che si sarebbero dovute trovare nei pressi della città;
  • Mons. Tommaso Giannelli vescovo di Termoli dal 1753 al 1768 giudica invece lecito ipotizzare che anche Termon sia una delle tante città fondate dall'eroe epico Diomede che secondo alcuni scritti dopo essere approdato alle isole Tremiti e aver conquistato il Gargano avrebbe fondato molte città tra le quali, secondo il vescovo, potrebbe figurare anche l'odierna Termoli;
  • Secondo Mons. Gennaro De Rubertis durante l'antico dominio della città da parte del monastero di Cassino la città prese la denominazione di Termolantes parola che denota terre appartenenti alla chiesa, libere e immuni dalla podestà secolare;
  • Altra ipotesi ancora vuole l'origine della parola Termoli la stessa di Tremiti ovvero quella secondo il quale la frequenza di terremoti avrebbe dato il nome alla città;
  • Secondi altri Termoli ha origini greche e quindi le tre lettere finali "oli" sono riconducibili a polis come nei nomi di Napoli o Gallipoli e la radice invece deriva da Terma, limite o confine e quindi città di confine;
  • Ipotesi accreditata da A.M. Rocchia nel suo manoscritto dell'800 "Cronistoria di Guglionesi e delle traslazioni di sant'Adamo" è che Termoli in passato fu Interamnia Frentanorum centro portuale strategicamente molto importante in cui avvenivano intensi traffici marittimo-commerciali.
  • Un'altra tesi sostiene che il nome derivi da Ter Molitus, distrutta tre volte.

In ogni caso non si hanno attestazioni certe.

E' stata inoltre recentemente scoperta dall'appassionato di storia ed archeologia Oscar De Lena la denominazione, o per meglio dire le denominazioni, della città di Termoli nel 700'. La città allora doveva chiamarsi Termole o Termine, come riportato in un'antica carta geografica risalente al 1745 ritraente tutta la costa molisana, rinvenuta in un archivio americano.

[modifica] Storia

La città avrebbe origini greche; questa tesi è avvalorata dalla vicinanza della costa molisana con la Grecia. Le attestazioni di vita più antiche risalgono però all'età preistorica e romana e sono documentate dai ritrovamenti di necropoli preistoriche in contrada Porticone e Difesa Grande, nonché da attestazioni ricognitive di villae romane.

Se ci sono stati dunque insediamenti preistorici, protostorici e di età storica, questi andrebbero ubicati sulle colline prospicienti la costa, divise da corsi d'acqua. Probabilmente, in seguito alle scorribande dei Barbari e ai momenti di crisi socioeconomica del basso impero, gli abitanti dei luoghi si sono rifugiati sul promontorio - zona facilmente difendibile, aperta sul mare, alta, con un unico accesso alla terraferma.

La prima attestazione di vita è la costruzione dell'edificio sul quale, in seguito, nel XII o XIII sec. è stata edificata la Cattedrale nella forma che vediamo noi oggi. La prima chiesa risale forse al X sec. d.C. La Cattedrale, oltre a testimoniare la presenza di un vescovo e quindi di una diocesi, è anche il fulcro del Borgo, luogo verso il quale confluiscono strade e vie.

La presenza, oltre dell'edificio sacro, anche del Castello, voluto forse da Federico II come torre di vedetta sull'Adriatico (non del tutto diverso nelle funzioni dalle torrette allineate lungo la S.S. 16 a Nord di Termoli) denota un periodo di splendore intorno al XII e XIII sec. d.C.

Le invasioni veneziane e turche con saccheggi e devastazioni, terremoti, passaggi di proprietà tra dinastie e famiglie nobili hanno segnato un momento di calo durato fino al 1770 circa. Nel 1847 con il passaggio a Termoli di Ferdinando II, fu concesso ai termolesi di edificare anche al di fuori della cinta muraria. In quanto il re Borbone diede l'autorizzazione per tracciare le due direttrici che avrebbero segnato l'inizio dello sviluppo della città - conosciute come il Corso (Corso Nazionale) e il Secondo corso (Corso Fratelli Brigida).

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


Attualmente Termoli conta 31.975 cittadini residenti di cui 15.630 maschi e 16.345 femmine. Nel 2007 sono state contate 297 nascite di cui 142 maschi e 155 femmine, sono morti invece 107 maschi e 104 femmine per un totale di 211 persone. Il saldo naturale è dunque positivo (+35 maschi) (+51 femmine) di 86 unità. Si contano 12.202 famiglie e 15 convivenze con in media 2.6 componenti per famiglia.

[modifica] Andamento demografico prima dell'Unità d'Italia

Anno Abitanti
1532 239
1545 345
1561 371
1595 239
1648 150
1669 65
1795 1.980
1835 2.051

[modifica] Geografia

La città si affaccia sul Mare Adriatico ed ha un'altezza che va dai 0 ai 178 m sul livello del mare con un'escursione altimetrica di 178 m. La città è situata nella zona altimetrica della collina litoranea ed è classificata a basso rischio sismico. Geograficamente si colloca tra il fiume Biferno (a sud) e il torrente Sinarca (a nord) entrambi a carattere torrentizio; la parte storica della città si sviluppa sul piccolo promontorio-penisola a ridosso del mare ma la città moderna trova il suo ampliamento principalmente nella zona dell'entroterra in particolar modo nei quartieri-satellite.

[modifica] Clima

Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Termoli.

Classificazione climatica: C.

Il clima della città è di tipo Clima mediterraneo, con la presenza di piante tipiche di questa fascia climatica, come ad esempio la palma. I venti sono presenti durante tutto l'anno come il tasso di umidità sempre abbastanza elevato; durante il periodo estivo la temperatura è comunque mitigata dalle brezze marine.


TERMOLI Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
Temp. max. media (°C) 10.5 11.2 13.1 16.3 20.3 23.9 26.8 26.8 24.2 20.0 15.7 11.9 11.2 16.6 25.8 20 18.4
Temp. min. media (°C) 5.6 6.1 7.8 10.5 14.5 18.3 21.1 21.2 18.7 14.8 10.5 7.2 6.3 10.9 20.2 14.7 13
Piogge (mm) 28.8 26.6 26.6 22.5 22.6 25.1 24.1 32.1 44.3 45.3 46.2 41.2 96.6 71.7 81.3 135.8 385.4
Giorni di pioggia (≥ 1 mm) 5 5 5 5 4 4 3 4 5 6 6 7 17 14 11 17 59
Giorni di gelo (Tmin ≤ 0 °C) 2 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 3 0 0 0 3
Umidità relativa (%) 77 76 76 75 76 76 74 76 77 79 79 78 77 75.7 75.3 78.3 76.6
Venti (dir.-nodi) NW
6.2
NW
6.0
NW
5.6
NW
5.2
NW
4.6
N
4.4
N
4.5
N
4.4
N
4.5
NW
4.9
NW
5.5
NW
6.2
6.1 5.1 4.4 5 5.2


[modifica] Durata media del giorno

Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Annuale
Durata media
9h32m
10h36m
11h57m
13h22m
14h35m
15h13m
14h55m
13h52m
12h31m
11h07m
9h52m
9h12m
12h14m

[modifica] Economia

Trabucco presso la spiaggia
Termoli vista dal porto

Termoli, centro più importante e unico porto del Molise, è negli ultimi anni in costante espansione. Lo sviluppo della città è dovuto oltre al turismo balneare, alla costruzione di grossi impianti industriali, in primis quello della FIAT Powertrain (nato nel 1972). Il nucleo industriale di Termoli è, tutt'oggi, il fulcro dell'economia del Basso Molise, ed è caratterizzato da diverse tipologie di impianti industriali. Per favorire le condizioni necessarie dello sviluppo delle attività produttive presenti nel nucleo, è stato istituito il Cosib (COnsorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno), a cui aderiscono attualmente 12 enti partecipanti.

Lo stabilimento della FIAT ha prodotto nel corso degli anni importanti motori come il Fire 1000. Nel 2003 ha risentito dell'alluvione che ha colpito la zona, subendo una perdita di 30.000 motori che si è ripercossa sulle vendite Fiat.

Inoltre è di recente costruzione una centrale turbogas a ciclo combinato da 770 MW dal costo di circa 400 milioni di euro di proprietà della Sorgenia S.p.A. Altra importante industria è lo Zuccherificio del Molise, sulla SS 87.

È inoltre in realizzazione un interporto che rientra nel Piano degli Interporti previsti dalla legge 454/1997 presentato al Parlamento dal Ministero dei Trasporti, ubicato anch'esso nel nucleo industriale.

Sarà un'opera di grande rilevanza consistente in un centro polifunzionale organico a supporto del interscambio strada-rotaia con un bacino d'utenza potenziale comprendente l'area socio-economica regionale, dell'alta Puglia e basso Abruzzo con possibile ampliamento alla zona basso-laziale e alto-campana.

Altra opera in via di realizzazione è il nuovo braccio del porto turistico in località di marina di San Pietro parallelo al molo già esistente; il termine dei lavori è previsto per il 2009.

Altra voce importante nell'economia cittadina è rappresentata dalla pesca. Oltre alla pesca a strascico, una certa importanza hanno avuto a Termoli, a partire dalla metà dell'Ottocento, anche i trabucchi, che durante l'ultima guerra provvedevano da soli al fabbisogno alimentare della comunità, allora molto meno numerosa rispetto a quella attuale, ma la cui esistenza è oggi a scopo puramente storico e culturale. La flotta peschereccia della città è attualmente formata da 36 navi, oltre a varie vongolare e barche di piccola stazza. Inoltre la città di Termoli fa parte dell'Associazione Nazionale Città del Pesce di Mare. Per ciò che concerne l'agricoltura invece, si segnala la partecipazione del comune all'Associazione Nazionale Città dell'Olio.

[modifica] Turismo

Spiaggia Nord affollata durante il periodo estivo

Il turismo cittadino è principalmente di tipo balneare e culturale.

Le maggiori attrazioni culturali e turistiche della città sono: il Borgo Antico, il castello Svevo situato all'entrata dello stesso, la Basilica (contenente la reliquie di San Basso e San Timoteo), i trabucchi (strumenti di pesca diffusi sulla costa adriatica da Termoli sino ad Ancona) situati a ridosso del borgo, e la Madonna a Lungo (un santuario situato nell'entroterra termolese, meta di pellegrinaggio il martedì successivo alla domenica di Pasqua).

Fotografia di una Bandiera Blu

Riguardo al turismo balneare, Termoli ha visto aumentare ogni anno le presenze estive di turisti ed oggi è una delle più frequentate stazioni balneari dell'Adriatico centrale. La costa termolese è divisa in due litorali: Nord e Sud. Il primo (spiaggia di Sant'Antonio, Lungomare Cristoforo Colombo) è caratterizzato da un arenile non molto sviluppato, dalla presenza di frangiflutti e dalla splendida visuale del Paese Vecchio di cui si può godere in ogni suo punto. Il litorale Sud (spiaggia di Rio Vivo) è ideale per chi vuol praticare sport acquatici, grazie alla sua natura di baia che limita l'altezza delle onde e alla spiaggia larga più di 150 metri. Sono presenti circa 30 lidi balneari, 7 dei quali sul litorale Sud (Rio Vivo); la capacità alberghiera delle città è di 1281 posti letto per 595 camere divise in 19 tra hotel e Residence, il 26% dei quali a 4 stelle.

Le strutture ricettive della città e le acque limpide hanno consentito alla cittadina adriatica di guadagnare ben 13 Bandiere Blu d'Europa negli anni: 1990, 1991, 1992, 1993, 1997, 1998, 2000, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008. La bandiera blu non fu assegnata anche nell'anno 2002 solo a causa di un ritardo nell'invio della documentazione necessaria.

Un altro fattore che rende Termoli una meta ambita dai turisti è la cucina tipica a base di pesce con specialità di punta con U'Bredette alla termolese.

[modifica] Dati Occupazionali

Gli individui occupati sono 15.410, pari al 50,93% del numero complessivo di abitanti del comune.

  • Industrie: 593 Addetti: 6.319 Percentuale sul totale: 41,01%
  • Servizi: 767 Addetti: 1.754 Percentuale sul totale: 11,38%
  • Amministrazione: 72 Addetti: 3.492 Percentuale sul totale: 22,66%
  • Altro: 756 Addetti: 3.845 Percentuale sul totale: 24,95%

[modifica] Topografia

La topografia attuale della città, che ha avuto uno sviluppo a tappe, è segnata dai limiti degli assi viari nazionali: la linea ferroviaria Milano - Lecce (anni 60), la SS 16 Adriatica e la relativa tangenziale (anni 70, poi anni 90) e l'Autostrada A14 (anni 80). A partire dagli anni 90, vi è stato uno sviluppo urbanistico concentrato tendenzialmente in zone periferiche, come i quartieri Contrada Porticone o Difesa Grande. L'espansione rapida di nuovi quartieri moderni, nelle zone esterne della città, ha alimentato un consistente boom edilizio negli ultimi anni, nonché una maggiore richiesta di servizi secondari, quali opere viarie e trasporti pubblici, resi necessari dall'aumento della popolazione e da una maggiore estensione del territorio urbano.

Notevole è la vastità dell'area industriale situata nell'entroterra pianeggiante, la quale ospita numerose tipologie di impianti industriali.

[modifica] Trasporti e viabilità

[modifica] Trasporto su strada

I collegamenti stradali e il discreto afflusso di veicoli, sono assicurati dalla Strada Statale 16 Adriatica, che attualmente passa in variante esternamente al centro abitato, e dalla Strada Statale 87 Sannitica. Il casello autostradale di Termoli invece collega la città con l'autostrada A14. Nel territorio del comune di Termoli sono presenti 19 Km di Strade Statali, 30 Km di Strade Provinciali, 110 Km di Strade Comunali, 40 Km di Strade Vicinali e 5 Km di Autostrade.

[modifica] Trasporto su ferro

Per approfondire, vedi la voce Stazione di Termoli.

La città è servita dalla stazione ferroviaria omonima ubicata lungo la linea ferroviaria Ancona – Lecce. La stazione di Termoli è capolinea della tratta Termoli-Vairano.

[modifica] Trasporto via mare

Per approfondire, vedi la voce Porto di Termoli.

Grazie alla sua vantaggiosa posizione geografica, attraverso il porto di Termoli, è possibile raggiungere le Isole Tremiti (FG) più velocemente rispetto ad ogni altro scalo portuale, sia della Puglia che dell'Abruzzo. Inoltre è attivo un servizio estivo di collegamento veloce con la Croazia.

[modifica] Monumenti e Luoghi di interesse

[modifica] Luoghi di culto

  • Basilica-Cattedrale Santa Maria della Purificazione
  • Chiesa San Timoteo
  • Chiesa Gesù Crocifisso
  • Chiesa Maria Santissima del Monte Carmelo
  • Chiesa Sacro Cuore di Gesù
  • Chiesa San Francesco d'Assisi
  • Chiesa Santi Pietro e Paolo
  • Chiesa Santa Maria degli Angeli
  • Chiesa Sant'Antonio
  • Chiesa Maria SS. della Vittoria in Valentino (pellegrinaggio 'a Madonn'a ll'unghe)
  • Chiesa di Sant'Anna
  • Chiesa della Madonna delle Grazie

[modifica] Monumenti

La parte antica della città ha è caratterizzata principalmente dal Castello Svevo (utilizzato come simbolo della stessa città) e la Cattedrale situata in Piazza Duomo.

[modifica] Il Castello Svevo

Il Castello svevo

Il Castello Svevo è per Termoli il simbolo più rappresentativo, un'icona senza tempo, l'idea stessa della città. La sua architettura improntata a gran semplicità, priva di qualsiasi ornamento e le sue caratteristiche difensive, lasciano supporre che sia stato costruito in epoca normanna (XI secolo), interamente in pietra calcarea e arenaria, nei pressi di una preesistente torre longobarda. Esso è tuttavia definito "svevo" in seguito alla ristrutturazione e fortificazione voluta da Federico II di Svevia nel 1240, dopo i danni arrecati da un attacco della flotta veneziana. Data la sua ubicazione, era il fulcro di un più ampio sistema di difesa, costituito da un robusto muro che cingeva l'intero perimetro della città e da diverse torrette merlate, di cui una si è conservata intatta ed è situata all'ingresso del Borgo antico.

[modifica] Cattedrale

La Cattedrale nel cuore del borgo

Di notevole interesse architettonico è anche la cattedrale-basilica di stile romanico dove sono conservate i corpi dei santi patroni della città, San Basso e San Timoteo. Essa è edificata nel punto più alto del promontorio termolese, ha sviluppo longitudinale ed è divisa in tre navate. Sarebbe difficile datare la costruzione della basilica ma si può solo dedurre da alcuni elementi i quali farebbero presupporre la presenza di una cattedrale già nel IX° secolo-X° secolo secolo.

La facciata della chiesa può essere idealmente (e anche materialmente) divisa in due parti: quella inferiore e quella superiore in netto contrasto tra loro.

Essendo la vita marinara storicamente legata con quella civile della città, le ricorrenze e le tradizioni di Termoli sono molto legate al mare, come testimonia la peculiare festività di San Basso, celebrata annualmente il 4 agosto, nella quale un simulacro del santo viene portato in processione su diverse imbarcazioni fino a ritornare nella città vecchia.

[modifica] Sport

Le numerose pratiche sportive (calcio, nuoto, ciclismo, windsurf, kitesurf ecc.) sono molto praticate dai cittadini termolesi. Nel territorio sono dislocati vari impianti sportivi, quali campi da calcetto, basket, un kartodromo, nonché un bocciodromo e la piscina Comunale. Nell'Estate 2007 e 2008 inoltre è stata organizzata la Notte Bianca dello Sport.

[modifica] Calcio

Per approfondire, vedi la voce Unione Sportiva Termoli.

Lo sport termolese è concentrato principalmente sul calcio, la società calcistica "storica" della città è l'U.S. Termoli. Nella cittadina è presente anche una sede dell'AIA (Associazione Italiana Arbitri) intitolata a Daniele Rettino, giovane arbitro scomparso nel gennaio 2007 in seguito ad un incidente stradale dopo aver condotto una partita. Può vantare la presenza di un assistente arbitro di serie A che è Alessandro Petrella.

[modifica] Vela

Termoli ha anche un circolo della vela per gli amanti di questo sport, situato a Rio Vivo; è un centro importante e spesso ospita importanti manifestazioni.Ci sono stati ad esempio svariati campionati nazionali di Windsurf e Optimist, inoltre il litorale sud è anche meta di appassionati di Kitesurf.

[modifica] Gastronomia

La gastronomia tipica termolese è caratterizzata dai prodotti ittici. La pietanza rinomata è il brodetto di pesce detto U' Bredette, piuttosto diluito rispetto al brodetto alla vastese. Altre specialità tipiche della città sono: le Scr'ppell, i Pulepe 'npregatorie (lett.: "polpi in purgatorio"), 'A frettate chi lecette (lett.: "frittata con alici"), il Ragù con cozze ripiene, Secce e p'sille (lett.: "Seppie e piselli"), Pane cutte e fojje (lett.: "pane cotto con foglie"; vengono usate in particolare quelle di rapa), 'U pesce fe'jute (lett.: "Il pesce fuggito"), 'U scescille e U' pappone.

[modifica] Istruzione

[modifica] Università

Per approfondire, vedi la voce Università degli studi del Molise.
Nuova sede dell'università a Termoli

Termoli è, insieme a Campobasso, Isernia e Pesche (IS), una delle sedi dell' Università degli studi del Molise. Nella nuova e moderna struttura sono presenti le seguenti Facoltà: Economia, con i Corsi di Laurea in Scienze Turistiche (corso certificato dal World Tourism Organization), Economia Aziendale (indirizzo Economia delle Imprese Turistiche) ed il Corso di Laurea Specialistica in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici; Ingegneria, con il Corso di Laurea in Tecniche dell'Edilizia e Medicina con il Corso di Laurea in Infermieristica che si svolge però presso il Polo didattico dell'Ospedale civile "San Timoteo".

[modifica] Curiosità

La strettissima "rejecélle"

Nella città di Termoli si incrociano il 42° parallelo Nord e il 15° meridiano Est; quest'ultimo è il meridiano centrale del fuso orario (UTC+1 o Central European Time) di Berlino, Parigi e Roma (Europa centro-occidentale) che di fatto determina l'ora del fuso stesso (chiamata infatti "l'ora di Termoli"). Il meridiano è denominato Termoli-Etna e questo fa della città adriatica una "Greenwich" italiana. L'incrocio tra le due linee immaginarie avviene sulla spiaggia di Rio Vivo o più precisamente presso la marina di San Pietro, a pochi passi dal luogo dove fino a poco tempo fa era situato un trabucco in disuso (Trabucco di Bricche). I calcoli più datati situavano invece il punto di incrocio in corrispondenza di un'antica torretta semi-distrutta che si trova sempre sulla strada di Rio Vivo. Un bassorilievo ricorda tale luogo.

Il comune marinaro è in disputa con il comune di Ripatransone per il primato del vicolo più stretto di Italia che, a quanto pare, sembra essere quello del comune ascolano, (da 38 a 43 cm contro i circa 50 cm della "rejecélle" termolese) anche se recenti misurazioni stanno riportando il primato Nazionale, e addirittura Europeo, nella città molisana dato che in alcuni punti della stretta stradina il metro si è fermato a 33-34 cm.

Altra contesa con le Marche riguarda San Basso. Il comune di Cupra Marittima rivendica anch'esso di essere in possesso delle vere spoglie del Santo.

[modifica] Personaggi illustri

Benito Jacovitti, creatore di Cocco Bill

[modifica] Città gemellate

Incontro tra l'attuale sindaco di Termoli, Vincenzo Greco, ed una rappresentante del comune di Chorzów

Termoli è gemellata con:

[modifica] Trattato di Reciproca Cittadinanza e dei Rapporti Commerciali

Nel 1203 la città di Termoli e la Repubblica di Ragusa (Dubrovnik-Croazia) firmarono un trattato commerciale-marittimo e nel 2003, in occasione del VIII centenario della firma del trattato (redatto in latino) si è svolto un convegno celebrativo a cui hanno partecipato le amministrazioni delle due città.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Vincenzo Greco (centro-sinistra) dal 13/06/2006
Centralino del comune: 0875 7121 (fax 0875 712261)
Posta elettronica: sindaco@comune.termoli.cb.it

[modifica] Altre immagini

[modifica] Note

  1. ^ Fonte [1], aprile 2008

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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