Margherita Hack

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Margherita Hack

Margherita Hack (Firenze12 giugno 1922) è un'astrofisica e divulgatrice scientifica italiana.

Indice

[modifica] Biografia

Dopo aver compiuto gli studi presso il liceo classico "Galileo" di Firenze, si è laureata in Fisica con una tesi di astrofisica sulle cefeidi, realizzata presso l'osservatorio di Arcetri[1], nel 1945.

È stata professoressa ordinaria di astronomia dal 1964 al 1997 all'Università di Trieste, dove poi è passata nel ruolo di professore emerito dal 1998. Ha diretto l'Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987, portandolo a rinomanza internazionale.

Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche[2], Margherita Hack è stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Trieste dal 1985 al 1991 e dal 1994 al 1997. È un membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei (socio nazionale nella classe di scienze fisiche matematiche e naturali; categoria seconda: astronomia, geodesia, geofisica e applicazioni; sezione A: Astronomia e applicazioni)[3] Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell'ESA e della NASA[senza fonte]. In Italia, con un'intensa opera di promozione[senza fonte], ha ottenuto che la comunità astronomica italiana espandesse la sua attività nell'utilizzo di vari satelliti giungendo ad un livello di rinomanza internazionale.

Margherita Hack al Festival della Creatività 2008

Ha pubblicato oltre 250 lavori originali su riviste internazionali e numerosi libri sia divulgativi sia di livello universitario. Nel 1994 ha avuto conferita la Targa Giuseppe Piazzi per la ricerca scientifica. Nel 1995 ha ricevuto il Premio Internazionale Cortina Ulisse per la divulgazione scientifica.

Margherita Hack nel 1978 fondò la rivista bimensile L'Astronomia il cui primo numero vide la luce nel novembre del 1979[4];successivamente, insieme con Corrado Lamberti, diresse la rivista di divulgazione scientifica e di cultura astronomica Le Stelle[5].

In suo onore le è stato intitolato l'asteroide 8558 Hack.

[modifica] Attività non scientifica

Margherita Hack è molto nota anche per le sue attività non strettamente scientifiche e in campo sociale e politico.

Nel giugno 1971 è tra i firmatari di un documento pubblicato su "L'espresso" che denunciava il commissario Calabresi come «un torturatore», «responsabile della morte di Pinelli» [6][7].

Dal 1989 è garante scientifico del CICAP e, dal 2002, è presidente onorario dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti; dal 2005 è iscritta all'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.

Si è candidata alle elezioni regionali del 2005, in Lombardia, nella lista del Partito dei Comunisti Italiani che grazie anche alla sua presenza in lista ha ottenuto ottimi risultati (5.634 voti nella città di Milano[8]); eletta, ha ceduto il seggio a Bebo Storti.

Si è schierata nuovamente nelle elezioni politiche del 2006 con il Partito dei Comunisti Italiani: candidata in molteplici circoscrizioni della Camera, è stata eletta ma ha rinunciato al seggio ottenuto per continuare a dedicarsi all'astronomia.

È socia onoraria dell'associazione Libera Uscita per la depenalizzazione dell'eutanasia.

Il 22 ottobre 2008, durante una manifestazione studentesca, in Piazza Signoria a Firenze, ha tenuto una lezione di astrofisica anche con un veloce accenno agli esperimenti eseguiti al CERN sul bosone di Higgs, preceduta da una discussione contro la legge 133/08 (ex-decreto legge 112, rinominato "decreto Tremonti").

[modifica] Bibliografia

Margherita Hack ad una conferenza dell' UAAR.

Tra le sue ultime pubblicazioni:

  • Il mio zoo sotto le stelle, con Bianca Pauluzzi, Di Renzo Editore, Roma, 2007
  • Così parlano le stelle - L'Universo spiegato ai ragazzi con Eda Gjergo, Sperling & Kupfer, 2007:
  • L'universo di Margherita con Simona Cerrato, illustrazioni di Grazia Nidasio, Editoriale Scienza, 2006;
  • L'idea del tempo, con Pippo Battaglia, Utet Libreria, 2006;
  • Una vita fra le stelle, Di Renzo Editore, Roma, 1995, 2005;
  • Origine e fine dell'universo con Pippo Battaglia, Walter Ferreri, Utet libreria, 2004;
  • Vi racconto l'astronomia, Laterza, 2004;
  • Etica, biodiversità, biotecnologie, emergenze ambientali con Gino Ditadi Trisonomia, 2002;
  • Storia dell'astronomia. Dalle origini al duemila e oltre, Edizioni dell'Altana, 2002;
  • L'amica delle stelle. Storia di una vita, Rizzoli, 2000;
  • Sette variazioni sul cielo, Raffaele Cortina, 1999;
  • Cataclysmic Variables and Related Objects, con C. la Dous, Pier Luigi Selvelli, H. Duerbeck, M. Friedjung, A. Bianchini, R. Viotti), *Alla scoperta del sistema solare con A. Braccesi e G. Caprara, Mondadori, Milano, 1993;
  • L'universo alle soglie del 2000. Dalle particelle alle galassie, Rizzoli, Milano, 1992;
  • Dalle particelle alle Galassie, Rizzoli, 1992;
  • L'Universo violento della radioastronomia, Modadori, 1983;
  • L'Universo alle soglie del terzo millennio, Rizzoli, 1997.

[modifica] Curiosità

  • Ha presentato, su richiesta di un suo giovane amico, Stefano Pais, un testo per il Festival di Sanremo 2007, che è stato però escluso. La Hack ha dichiarato di non essere interessata personalmente al Festival.
  • È stata oggetto di parodia da parte del programma televisivo "Mai dire Domenica" trasmesso su Italia 1; interpretata da Marcello Cesena, la parodia stessa ha ottenuto un apprezzamento abbastanza significativo.
  • Sull'ufologia ha dichiarato di ritenere assurda ogni ipotesi di contatto con altre civiltà a causa delle enormi distanze ed il limite invalicabile della velocità della luce, prestando il fianco però a chi sostiene che questo è vero solo se si considerano definitive ed immutabili le attuali conoscenze scientifiche.

[modifica] Note

  1. ^ http://erewhon.ticonuno.it/2002/scienza/hack/bio.htm
  2. ^ Unione Astronomica Internazionale, European Society of Physics, Società astronomica italiana, Società italiana di fisica
  3. ^ Scheda sul sito della Accademia Nazionale dei Lincei
  4. ^ Margherita Hack. L'amica delle stelle - Storia di una vita, Milano, Rizzoli, 2000, pagg.236-7
  5. ^ Pagina Storica de "Le Stelle"
  6. ^ "I falsi profeti del Sessantotto" di Michele Brambilla
  7. ^ "Caso Calabresi" di Antonio Socci
  8. ^ Risultati elettorali a Milano

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